GALATINA – Obbiettivo: “Salento Football, avevo ragione su troppe cose. Ripescaggio? Siamo fiduciosi…”
Nuova esperienza per l’ex direttore sportivo della Salento Football Leverano, Antonio Obbiettivo, da quest’anno accasatosi al Galatina con il ruolo di segretario generale. Al neo dirigente biancostellato abbiamo chiesto un giudizio sull’esperienza dello scorso anno (e Obbiettivo si toglie qualche sassolino dalla scarpa) e un commento sulla stagione che si appresta ad affrontare col sodalizio di Massimiliano Lippolis.
1. Riparti dalla Promozione, dopo l’esperienza dell’anno scorso con la Salento Football, poi finita male. Cosa è andato storto l’anno scorso e quali sono i tuoi obiettivi personali per quest’anno al Galatina?
– Riparto dalla Promozione ma in una piazza dalla grande tradizione calcistica e che ha l’ambizione di tornare in categorie più consone al proprio blasone nel più breve tempo possibile. La stagione alla Salento Football a livello personale la reputo soddisfacente e vi spiego perché:
a) quando le altre squadre erano già al lavoro sul campo da un mese, io pensavo a presentare la documentazione per la fusione tra Arnesano e Salento Football e lavoravo costantemente all’ottenimento del ripescaggio, la prima grande gratificazione della stagione viste le difficoltà burocratiche a cui si è ottemperato altrimenti sarebbe stata partecipazione alla Prima categoria.
b) la costruzione di una rosa molto forte con ragazzi straordinari che erano rimasti quasi tutti senza squadra e che hanno dato lustro e visibilità alla società sulle pagine dei quotidiani regionali per gran parte della stagione.
c) la vittoria a tavolino contro il Maglie per il caso-Gaetani.
L’obiettivo iniziale era la salvezza e invece ci siamo ritrovati catapultati in testa alla classifica per buona parte della stagione, ma quando in una società manca la giusta cultura calcistica è fisiologico che qualcosa si incrini. Mi son dimesso a marzo anche se a malincuore, perché in questa avventura ci avevo messo il massimo della passione. Oggi però è evidente che se stanno provando a ricalcare il lavoro svolto da me lo scorso anno e qualcuno si è fatto da parte, molto probabilmente avevo ragione su troppe cose.
Comunque ho voltato pagina, cosciente di aver lavorato bene e supportato dall’apprezzamento di tanti addetti ai lavori, tra l’altro ho dovuto declinare proposte di società molto interessanti che ringrazio per aver pensato alla mia persona, accettando questa opportunità al Galatina a cui dedicherò tutta la mia professionalità.
2. Il Galatina giocherà in Promozione o ci sono buone speranze di ripescaggio in Eccellenza?
– La domanda di ripescaggio in Eccellenza è stata presentata regolarmente e nei tempi previsti, ci speriamo vivamente tutti in società d’altronde però, la posizione in graduatoria non ci è molto favorevole. Non disperiamo comunque, in questo momento la partecipazioni ai campionati di competenza per tante realtà è in bilico a causa degli ultimi misfatti venuti alla luce e per le tante società in crisi attanagliate da problemi economici. Ci prepariamo ad affrontare il campionato di Promozione, ma attendiamo fiduciosi gli sviluppi delle decisioni che verranno prese in Federazione e pronti a comprenderne attentamente i criteri che verranno adottati.
3. Si parla di una campagna acquisti in grande stile per i biancostellati, vedasi il ritorno dei fratelli De Razza e l’obiettivo Scarcella. Qual è il punto della situazione?
– Io in questa società ho assunto l’incarico di Segretario generale e allo stato attuale posso solo confermarvi che è stato già depositato il tesseramento di calciatori importanti come Cornacchia, De Giorgi, Villani e che altri accordi verranno ratificati nelle prossime ore, ho la sensazione però che sta nascendo un forte Galatina.
