FRAGAGNANO – Vittoria schiacciante sul Carovigno con una dedica speciale…
Il Fragagnano torna alla vittoria disputando, forse, la sua miglior partita dell’anno: tre reti fatte, altre evitate dal bravo portiere avversario e nessun pericolo in fase difensiva. Il primo quarto d’ora è stato equilibrato, con il Fragagnano bravo su azione di calcio d’angolo, ma Calvelli impreciso nella conclusione a rete di testa. Il Carovigno ci prova con una percussione di Triarico che impegna Maggi in presa bassa.
I tarantini sfruttano molto le fasce con i fratelli Cimino e con l’indemoniato Brescia che fa letteralmente impazzire i diretti avversari. Il primo gol è siglato da Cimino “piccolo” (Valerio, ndr) che, con un colpo di testa degno del miglior cannoniere, trasforma in rete il cross dalla sinistra del fratello maggiore, Fabiano. Brindisini che annaspano e Fragagnano che aumenta gioco e possesso palla.
Al 29′ De Bartolomeo sfiora la rete del raddoppio: la palla servita da Brescia è invitante, ma la conclusione termina a lato di pochissimo. L’attesa per assistere al raddoppio finisce al 32′. Azione ancora una volta ubriacante di Brescia che tenta la conclusione a rete, da posizione angolata, Termite si rifugia in angolo. Sulla seguente azione, posizionato sul secondo palo, Lenti di piatto infila per il meritato 2-0.
Brindisini barcollanti e Arcadio pronto a servire il colpo del ko. Lancio “alla Pirlo” di Lenti che pesca Arcadio; ingresso in area palla al piede per il possente centrocampista e, dopo aver dribblato Marinosci in recupero, concretizza scaricando a rete con violenza. Allo scadere si rivede il Carovigno, ma, la punizione dai venti metri di Vignola termina altissima.
Nella ripresa c’è solo il Fragagnano in campo. Al 9′, un errato disimpegno della difesa ospite mette Fabiano Cimino nelle condizione di battere a rete; la mira è imprecisa. Un minuto dopo doppio giallo ed espulsione per Schena. Arcadio cerca il bis personale, su punizione dai venticinque metri: la sfera sfiora il sette. E’ dominio biancoverde con la costante ricerca del gol da parte di tutti i giocatori avanzati. Al 19′ Valerio Cimino costringe Termite agli straordinari.
Poi è il neo entrato Blè, di ritorno dalla lunga squalifica, a vedersi respingere il pallone sulla linea: bravo Marinelli a sventare la minaccia. Ancora Blè cerca la via del gol, con una conclusione ravvicinata, neutralizzata da Asparra e Termite. Il tiro al bersaglio continua con Arcadio che, dalla distanza, esalta le doti acrobatiche del portiere brindisino. Al 32′ si chiude virtualmente la partita. L’ultima conclusione della gara porta la firma di Brescia che, dal limite, costringe Termite al calcio d’angolo.
Il Fragagnano disputa la sua partita perfetta, eliminando le difficoltà della vigilia. Carovigno troppo brutto per essere vero, lontano parente della squadra ammirata fino al mese scorso.
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FRAGAGNANO – CAROVIGNO 3-0
FRAGAGNANO: Maggi, Liputi (32′ st Centrone), Gallo, Arcadio, Lenti, Cellamare, Cimino V., De Bartolomeo, Calvelli (23′ st Blè), Brescia, Cimino F. (23′ st Antonicelli). All. Gidiuli
CAROVIGNO: Termite, Marinosci, Schena, Marinelli, Epifani, Gioia (27′ st Asparra), Prodi, Vignola, Chirico (14′ st Soleti), Triarico (6′ st Vinci), Denisi. All. Monna
Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 25′ pt Cimino V., 32′ pt Lenti, 41′ pt Arcadio
