PROMOZIONE/B – Destratis (legale Toma Maglie): “Chi ripagherà i danni subiti? È l’ora di una svolta a livello federale”

Accolte le tesi dell'avvocato di Maruggio a difesa del sodalizio giallorosso che riottiene i sei punti in classifica: "Ma serve una riflessione. Ci devono essere delle conseguenze e queste non possono essere che le dimissioni di quanti vi hanno concorso"

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Foto: G. Destratis

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’avvocato Giulio Destratis che ha difeso la Toma Maglie nel procedimento che si è concluso con l’annullamento, da parte della Corte d’appello federale, dei sei punti di penalizzazione per il campionato 2019-20.

“Il comunicato ufficiale della LND Puglia di ieri, segna il fallimento della giustizia sportiva della nostra regione.

Sin da luglio e nuovamente ad ottobre dello scorso anno (dopo la decisione n.8/2019 CFA), avendo nel frattempo assunto la difesa della Toma Maglie, ho chiesto formalmente alla FIGC Puglia ed al Tribunale Federale Territoriale che alla Toma Maglie fossero restituiti i 6 punti in classifica, avendone diritto in virtù della normativa sportiva.

Da Bari non è giunta alcuna risposta e la Toma Maglie ha dovuto affrontare l’intera stagione con questa penalizzazione con tutti gli effetti di natura psicologica insanabili (sulla società e i tifosi) derivanti da questo inopinato silenzio.

Per avere giustizia è stato necessario che io mi rivolgessi agli organi centrali LND. Un lungo percorso che però alla fine ci ha dato ragione. Non poteva che essere così.

La Corte Federale di Appello, che ha sede a Roma, ha confermato la mia tesi: tutto il procedimento della scorsa estate è stato travolto dall’estinzione e quindi tutte le sanzioni applicate erroneamente dal TFT Puglia dovevano essere annullate già all’inizio del campionato.

Ad essere stati danneggiati dall’immobilismo del Comitato Regionale Puglia oltre al Maglie sono state, naturalmente, altre società (Galatone e Galatina) e con loro anche i dirigenti, gli allenatori e i calciatori destinatari di provvedimenti emessi sulla base di un giudizio estinto. Chi ripagherà ora i danni subiti da questi sportivi?

L’intera vicenda non può esaurirsi nello scarno comunicato di ieri. Si impone una riflessione, devono esserci delle conseguenze e queste non possono essere che le dimissioni di quanti vi hanno concorso.

Purtroppo questa non è l’unica decisione cassata della giustizia sportiva pugliese che per molte società affiliate appare avere le sembianze di una “cassa continua” che addebita nel 95% dei casi alle società ricorrenti ammende e tasse reclamo. Credo fermamente che sia giunto il momento di una svolta a livello federale”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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