DEGHI-MAGLIE – Poleti gol, i playoff si tingono di biancoarancio: Eccellenza vicinissima

Gara equilibrata col Maglie più volte vicino al vantaggio e più brillante in fase atletica. Ma è Poleti, allo scadere, a mettere il sigillo sulla finale. Eccellenza vicinissima

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Foto: esultanza della Deghi a fine gara (©SalentoSport/M. Coribello)

Si chiude nel migliore dei modi la splendida cavalcata della Deghi che batte il Maglie nella finale playoff e completa il Double che conta anche la Coppa Italia Promozione vinta contro lo Sporting Donia. Al termine di una gara tiratissima ed equilibrata, i biancoarancio di Andrea Salvadore superano la Toma con un gol di Poleti proprio allo scadere. Succede di tutto nel lunghissimo recupero, ma l’1-0 passa agli archivi.

Maglie subito frizzante con Tavey dopo due minuti, palla che si spegne a lato. Risponde Libertini al 5′ con un sinistro che non prende il giro giusto. Meglio gli ospiti nella prima fase ed è loro la prima occasione dell’incontro. Patera gira al volo un pallone da fuori area e Laghezza ci deve mettere la manona per rifugiarsi in corner. La battaglia si gioca a centrocampo tra due squadre che si equivalgono in termini di tecnica e di grinta. I giallorossi, poi, sono sospinti a gran voce da un tifo incessabile. Molti scambi sono corretti e disturbati dal vento forte che imperversa al Deghi Stadium. Attorno alla mezzora è ancora Libertini che libera il sinistro, ma il risultato non cambia: palla lontanissima dalla porta avversaria. La Deghi pareggia il conto delle palle gol al 32′: su preciso schema da punizione, Lentini pesca in area Di Silvestro ma il centrale di casa manca l’aggancio sul più bello e perde un’ottima occasione. La Deghi ci crede e alza i giri del motore: al 37′ sfiora, di nuovo, il vantaggio con un’azione di Malagnino che, invece di calciare in porta, da buona posizione, prova a servire Poleti al centro, poi chiuso da un implacabile Citto. Greco risponde sull’altro fronte, palla alta di due metri. Ma Laghezza c’era. Al 39′ l’imprendibile Tavey ara la fascia destra e lascia partire un diagonale, Laghezza è ancora pronto e devia in corner. Il tempo si chiude con un brutto scontro, testa contro testa, tra De Pascalis (della Deghi) e Trotta.

Si riparte, dopo il thè freddo, con gli stessi 22 in campo. E il Maglie riparte a mille con, indovinate chi? Tavey! L’attaccante s’invola ancora una volta dalla destra, ma il suo diagonale è largo e si spegne sul fondo. Al 53′ è Citto a cercare fortuna in attacco, il suo sinistro non inquadra la porta. Quarta chiara occasione per la Toma. Poi è Malerba che si deve inventare qualcosa per fermare Tavey, sempre più pericoloso per la porta biancoarancio. Quindi, è la volta di Malagnino, la sua stoccata trova la mano di Leopizzi che disinnesca la minaccia. Al 60′ la svolta dell’incontro: Citto va in tilt ed entra duro su De Pascalis. Il secondo giallo in cinque minuti costringe il difensore giallorosso, sin lì perfetto, alla doccia anticipata. Il Maglie non molla e, seppur in inferiorità numerica, si riversa in attacco. Il pari non lo premierebbe ed è Nero, al 69′, ad incrociare un pallone insidiosissimo per Laghezza che, ancora una volta, è perfetto nell’intervento. Al 71′, ancora una clamorosa occasione per la Toma: Salguero fa a fette i centrali di casa, serve a sinistra un pallone d’oro per Tavey che, a porta spalancata, colpisce in pieno il palo. La vicecapolista si riorganizza, dopo lo scampato pericolo: è Di Silvestro a girare in porta un bel pallone, che si spegne alto di poco. Ma la Deghi sembra sulle gambe, la sosta prolungata, forse, le ha tolto un po’ di brillantezza. Il Maglie continua a ripartire con velocità, ma è scarsa la precisione sotto porta degli avanti ospiti. Quando sembra che le due squadre stiano solo aspettando i supplementari, la Deghi spacca la partita: Libertini confeziona un pallone d’oro per Poleti che, entrato in area, fulmina con un sinistro incrociato l’incolpevole Leopizzi. Manca poco, i due tecnici mettono mano ai cambi, con motivazioni diverse, e i cinque minuti di recupero diventano quasi dieci per via di un infortunio, testa contro testa, tra Fanigliulo e il De Pascalis della Deghi. Al 97‘, sull’ultima azione da corner, sale in area avversaria anche Leopizzi, ma l’azione magliese sfuma. Il portiere tarda a rincasare e il suo collega Laghezza lancia il pallone verso la porta sguarnita. Sulla sfera s’invola Malagnino, steso dal De Pascalis del Maglie proprio mentre stava realizzando il facile 2-0. Rigore ed espulsione. Dal dischetto, Leopizzi ipnotizza Di Silvestro, ma è comunque festa Deghi.

Il triplice fischio dà il via alla gioia della squadra del presidente Paglialunga che, per via della peggior classifica rispetto all’Atletico Martina, vincitore dei playoff del girone A, si piazza al secondo posto nella speciale graduatoria per i ripescaggi in Eccellenza. La Deghi, comunque, era già terza per via della vittoria in Coppa Italia (sarà rimpiazzata dallo Sporting Donia). Ottime, quindi, le possibilità di essere ripescati in estate. Per la Toma, tanto di cappello: protagonista di una rimonta storica, la squadra di Portaluri merita tanti applausi e l’onore dei vincitori.

IL TABELLINO

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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