LECCE – L’orgoglio di Liverani: “Ho finito le parole per questi ragazzi. Ne manca solo una…”

Il successo sul Brescia ha regalato al tecnico l'ennesima consapevolezza della forza della sua squadra: "Ma già in autunno avevamo capito che potevamo giocarcela con tutti"

Foto: Fabio Liverani (©salentosport.net)

Estasiato dall’importante successo ottenuto dai suoi ragazzi, che ha riempito di elogi, il tecnico giallorosso Fabio Liverani ha parlato nel dopogara di Lecce-Brescia.

Tanti complimenti per i suoi ragazzi, e un piccolo rimprovero: “Ho finito le parole per descrivere questi ragazzi, questo gruppo. Manca solo l’ultima. Non avevo dubbi che avremmo fatto una grandissima gara, e così è stato. Oggi si è visto lo spartito degli ultimi mesi, con i miei giocatori a mettere sul campo quanto allenato in settimana. Abbiamo fatto una gara straordinaria sotto ogni punto di vista, portando a casa un risultato importante. L’unico appunto lo faccio solo perché abbiamo sbagliato molto dal punto di vista tecnico, e con gli elementi che abbiamo possiamo migliorare sotto questo punto di vista”.

Sui singoli ha aggiunto:Majer è un giocatore di livello internazionale, sapevamo ci avrebbe dato qualità ed esperienza tattica importante. E’ un elemento molto intelligenza, ha fatto una gara straordinaria. Tabanelli? A volte ci si scorda che l’ho scelto io perché giocasse con il Lecce. Si è guadagnato la fiducia di tutti con il tempo, mettendo a servizio della squadra qualità importanti. L’ho inserito in luogo di Tachtsidis perché il greco era un po’ fuori dal gioco e ci servivano inserimenti in area. Meccariello terzino sta facendo molto bene, non avevamo dubbi in questo”.

C’è stato un momento in cui Liverani ha capito che il sogno Serie A sarebbe stato alla portata: Il trittico di gare di fila in casa mi ha dato consapevolezze sul fatto che potevamo davvero raccogliere l’obiettivo diretto. Sul fatto che potevamo giocarcela in generale non ho avuto dubbi quasi da subito, più o meno quando siamo arrivati a quota trenta. Era palese che questa squadra avesse ampi margini di miglioramento e che si poteva misurare pressoché alla pari con tutte”.

 

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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