VEGLIE – Mister Tondi: “A Manduria senza paura. Venderemo cara la pelle…”

"Per loro massimo rispetto ma siamo convinti di potercela giocare a testa alta. Chi toglierei ai biancoverdi? Riezzo e Zaccaria. Ai nostri tifosi dico grazie, so che ci saranno"

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Foto: C. Tondi (©G. Fiore)

A meno di 24 ore dalla partita che può valere una stagione, abbiamo ascoltato in esclusiva l’allenatore del Veglie, Christian Tondi, che domani contenderà al Manduria la finale playoff del girone C di Prima Categoria.

A distanza di pochi giorni riaffrontate il Manduria, in un match che, in questo caso, vale una stagione. Come vi state approcciando alla sfida del Demitri?

“Ci avviciniamo alla partita di domani contro il Manduria con molta serenità e tranquillità, ma con la consapevolezza del fatto che si va ad affrontare una squadra che merita grande rispetto sotto tutti i punti di vista, sia tecnici che tattici, ma siamo altrettanto convinti di poterla affrontare a testa alta, senza alcuna paura. Queste 30 partite di campionato ci hanno maturato a tal punto da non temere nessun tipo di avversario o di situazione”.

Qual è lo stato di forma della squadra?

“Siamo in un ottimo momento forma, sia mentale che fisico, arriviamo a questa sfida dopo aver condotto un girone di ritorno perfetto condito da 12 vittorie e 3 pareggi. Mancherà all’appello solo Cofano che si è infortunato proprio domenica durante l’azione del gol avversario”.

Che tipo di gara ti aspetti?

“Da due squadre che hanno regalato tanto spettacolo per tutta la stagione, mi aspetto una gara molto bella e sopratutto combattuta, dove tutto può succedere, anche l’imponderabile”.

Quale elemento toglieresti alla squadra avversaria?

“I giocatori nella rosa del Manduria sono tutti ottimi elementi con tanta qualità ed esperienza da vendere, ma senza alcun dubbio dico Riezzo e Zaccaria che sono le due vere spine nel fianco dell’avversario. Due giocatori che, quando meno te lo aspetti, possono farti veramente del male”.

Credi campionato è stato quello di Prima Categoria? Si è abbassato o si è alzato il livello rispetto agli anni precedenti?

“Anche se il mio Veglie, insieme a Matino e Manduria, ha svolto un campionato a parte, il livello del torneo, a mio avviso, è stato molto alto. Ogni partita doveva essere affrontata con il massimo impegno senza far caso alla classifica dell’avversario, perché potevi perdere o pareggiare contro chiunque (vedi Soleto ecc…).  In passato invece la presenza di 4-5 squadre cosiddette ‘materasso’ portava il campionato ad avere meno stimoli per cui lottare, di conseguenza meno difficoltà per il raggiungimento del proprio obiettivo”.

Un appello ai vostri tifosi e un messaggio agli avversari.

“I tifosi del Veglie non hanno bisogno di appelli, so che ci saranno… Ai tifosi del Veglie devo solo dire grazie…
Grazie per tutto il supporto e per la grande vicinanza che ci hanno dimostrato durante tutto l’arco della stagione, sono stati i primi a credere in noi. Agli avversari invece dico solo che… venderemo cara la pelle!”.

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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