VIRTUS MATINO – Audace Trinitapoli schiantato: è festa biancazzurra, è Serie D!
Dall’estate del 1993 all’estate del 2021: dopo 28 lunghissimi anni, il Matino è di nuovo in Serie D. Nella finalissima playoff, giocata a Francavilla Fontana, la squadra di Giuseppe Branà ha lasciato le briciole agli avversari, il Trinitapoli (formalmente, Audace Barletta).
Cinque a zero, risultato netto, già al sicuro praticamente dopo metà del primo tempo. Non passano nemmeno 120 secondi e il Matino è già davanti: corner da destra, stacco di Salto e palla dentro per l’1-0. Al 4′, una palla sporca di Salguero mette i brividi a Tricarico, che, però, era sulla traiettoria. Al 5′ salentini vicini al bis, ancora con uno stacco di testa da corner, di Vaughn, che colpisce la traversa. Poi una discesa di Conte semina lo scompiglio in area avversaria. Passata la buriana, il Trinitapoli prova ad alzare il baricentro: al 14′ arriva il primo squillo della squadra di Cinque, con Quitadamo: palla alta. Al 19′ è ancora Matino con un diagonale insidioso di Ruibal. È il preludio al raddoppio Virtus: gran tiro di Conte dai 20 metri, sulla palla c’è il piede di un difensore dell’Audace che, però, non riesce a evitare che il pallone batta Tricarico per la seconda volta. Nel Trinitapoli, il migliore è il salentino Rizzo che, al 27′, prova il tiro a girare che batte sulla traversa. Quindi Agodirin prova i riflessi di un sempre attento Leopizzi. Poco dopo, è Stele a neutralizzare un’azione offensiva di Rizzo. In chiusura di tempo, però, il Matino mette le mani sulla Coppa: al 44′ è Salguero a firmare il tris con un preciso di tiro a giro. Al 46′, poi, Giambuzzi chiude virtualmente l’incontro con un tiro su punizione, deviato da un difensore del Trinitapoli. Al riposo si va sul 4-0, un risultato che nessuno, nemmeno il tifoso del Matino più ottimista, avrebbe potuto immaginare.
La ripresa si gioca solo per dovere. I tecnici danno spazio ai loro panchinari, i ritmi si abbassano un po’ ma il Matino tiene, comunque, molto alto il livello della concentrazione e con Ruibal segna il quinto gol al minuto 11. Il resto è pura accademia. Al triplice fischio dell’arbitro, Lotito di Cremona, esplode la festa della Virtus Matino, promossa per il quinto anno consecutivo. Dal 1993 al 2021: dalla Serie D, con Rocco Costantino presidente, alla conquista della Serie D con Cristina Costantino presidentessa. Di padre in figlia, così come ieri sera col gol di Federico Chiesa agli Europei, dopo 25 anni da quello del padre Enrico, un filo rosso che unisce questa bella storia di sport, cominciata nel 2016-17, vincendo il torneo di Terza Categoria Maglie; proseguita nel 2017-18, vincendo il torneo di Seconda; e ancora, nel 2018-19, primi in Prima Categoria; 2019-20, secondi assoluti, poi ripescati in Eccellenza. Il resto è storia odierna: alle 20.21 del 27 giugno 2021, la Virtus Matino è in Serie D.
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IL TABELLINO
Francavilla Fontana, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 27 giugno 2021, ore 18.30
Eccellenza Puglia 2020/21 – Finale playoff
VIRTUS MATINO-TRINITAPOLI 5-0
RETI: 2′ Salto, 23′ Conte, 44′ Salguero, 45+1′ Giambuzzi, 56′ Ruibal
VIRTUS MATINO: Leopizzi, Giambuzzi, Marulli (77′ Fina), Marin (85′ Flordelmundo), Stele, Salto, Vaughn (62′ Poletì), Facundo (77′ Tundo), Salguero (72′ Alemanni), Ruibal, Conte. A disp. Musco, Margagliotti N., Margagliotti C., Cavalieri. All. Branà.
TRINITAPOLI (AUDACE BARLETTA): Tricarico, Fiore (58′ Lomuscio), Pipoli, Dettoli, Greco, Quitadamo, Rizzo (86′ Grumo), Laboragine (46′ Musa Leigh), Agodirin (87′ Rizzi), Stefanini, Vukmirovic (46′ Monaco). A disp: Njie, Vicedomini, Losapio, Cannone. All. Cinque.
ARBITRO: Lotito di Cremona.
NOTE: Pomeriggio molto caldo, temperatura 33 gradi, terreno sintetico. Ammoniti: Giambuzzi, Facundo, Alemanni (VM), Rizzo, Greco, Agodirin, Pipoli (T). Recupero: 2′ pt, 3′ st.
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(foto: la festa del Matino, ph. Coribello-SalentoSport)
