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ECCELLENZA – Giornata da colpi esterni: il Molfetta prova la fuga, il Vieste fa saltare il banco a Otranto: il punto dopo la 22ª

Prevalenza di segno due nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza: sono ben cinque le vittorie in trasferta, a fronte delle due interne e dell’unico pareggio. Ventinove le reti totali. Ventura mette lo zampino nel successo esterno del Molfetta ad Altamura e raggiunge in vetta alla classifica marcatori, a quota 13, Picci e Di Rito. A proposito di Molfetta, per la capolista si tratta del dodicesimo risultato utile consecutivo. Prestazione autoritaria degli uomini di mister Bartoli, contro un avversario bisognoso di punti e per niente rinunciatario. Per i biancorossi sono 55 le reti totali, miglior attacco del campionato.

Si mette male per la Fortis, risucchiata al quartultimo posto della classifica. La vittoria, in casa Altamura, manca da sei giornate. Il Corato viene stoppato sull’1-1 da un Martina, formato per sette undicesimi, da giovanissimi. A segno subito il neoacquisto Gallù, che risponde con un eurogol al vantaggio di Quarta. Con questo pareggio i neroverdi scivolano a -4 dal primo posto. Primo mattoncino, sulla strada verso la salvezza, per il Martina. Difficile, ma non impossibile.

Secondo ko consecutivo per il Trani, che complica i piani playoff. Un Bisceglie cinico e in grande forma (dieci punti nelle ultime quattro giornate) travolge la formazione di Angelo Sisto per 4-1. Per la Vigor l’attenuante dell’emergenza difesa e dell’assenza, per infortunio, di Antonio Picci. Il Barletta conferma la vocazione esterna (21 punti su 34 vengono lontano dal “Manzi Chiapulin”): i biancorossi sbancano il campo della Deghi grazie a due prodezze di Camporeale e Pignataro e provano a tenere viva la speranza playoff. Sette turni senza vittorie per gli orange di Alberto Giuliatto, che domenica prossima saranno impegnati in una partita da dentro o fuori con l’Altamura.

Quinto risultato utile consecutivo per l’Ugento, che espugna il campo del San Marco per 2-1 e si piazza quarto in graduatoria generale. I foggiani non vincono una partita dal 24 novembre e ora sono insediati dal San Severo, che resta ultimo, ma che, grazie al secondo successo di fila (2-1 inflitto a domicilio all’Audace Barletta) dimostra di non volersi arrendere. Il San Severo resta peggior attacco del campionato, con 18 centri all’attivo e peggior difesa, con 50 reti subite. La difesa meno perforata, solo 15 volte, è quella del Corato. L’Orta Nova si aggiudica lo scontro diretto in chiave salvezza con il Gallipoli per 3-2 e aggancia l’Otranto, a quota 26. Si ferma a sette la striscia positiva degli uomini di Andrea Salvadore. Il Vieste si consola dalla sconfitta nella finale di Coppa andando a espugnare, in rimonta, il “Nachira” di Otranto. Terzo sigillo in campionato per il portiere goleador Andrea Caroppo. La sconfitta costa cara a mister Bruno, esonerato nella giornata di ieri. Si attende il nome del successore.