OTRANTO – Papadia: “Salvezza? Non sarebbe un’impresa. Contro l’Altamura bisogna evitare passi falsi”

Il neo tecnico dell'Otranto si gode il primo successo, ma guarda già alla sfida di domenica prossima contro la Fortis: "Affrontiamo una squadra non proprio costruita per stare nei bassifondi della classifica"

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Foto: A. Papadia (@D. Longo)

Dopo aver conquistato un solo punto in due gare, domenica l’Otranto è riuscito ad ottenere un importantissimo successo, imponendosi con un netto 3-0 nella sfida interna contro il San Marco, in uno scontro diretto che, vedendo l’andamento delle ultime giornate, assumeva il sapore di un vero e proprio crocevia.

Una netta e meritata, la prima della gestione Adriano Papadia: “Dopo aver raccolto meno di quanto seminato nelle due gare precedenti – racconta l’allenatore dell’Otranto -, siamo riusciti ad ottenere un successo tanto importante quanto meritato. Nei match contro San Severo e Deghi eravamo riusciti ad esprimere anche un buon calcio, portando però solo un punto a casa. Domenica i ragazzi hanno avuto un approccio perfetto dal punto di vista mentale, aggredendo sin dai primi minuti il San Marco, provando ad indirizzare subito la partita. L’episodio dell’espulsione di Menicozzo ci ha dato una mano, ma anche dopo abbiamo continuato ad avere un piglio positivo. Il rigore concesso sul 2-0 ci ha però dimostrato che in certe sfide non occorre mai abbassare la guardia. Serviva trovare questi tre punti, per affrontare con maggiore serenità i prossimi impegni”. Contro i foggiani si è registrato, tra le altre cose, l’esordio di Alberto Belmonte, classe 2002, di Giurdignano, elemento di spicco della Juniores che Papadia conosce molto bene.

Dopo aver conquistato il titolo di categoria con la Juniores dello stesso Otranto nella passata stagione, Papadia si è trovato, nel giro di poche settimane, catapultato in questa nuova esperienza nel massimo campionato regionale, certamente differente rispetto a quella precedente: “Passare dall’interfacciarsi con dei ragazzi del settore giovanili prosegue Papadia – è certamente differente che interfacciarsi con dei ragazzi di prima squadra. Questa, nei primi giorni, ha rappresentato la difficoltà maggiore, ma ad essere sincero sono stato aiutato moltissimo dal gruppo, che per ovvi motivi conoscevo. Uno spogliatoio sano, composto da grandi uomini, che sin da subito sin son messi a piena disposizione, dimostrando tanta professionalità”.

Nel prossimo turno l’Otranto sarà ospite della Fortis Altamura, in un altro scontro diretto molto importante in ottica salvezza, obbiettivo richiesto dalla società dal momento del suo approdo sulla panchina idruntina: “Sì, l’obbiettivo richiesto dalla società è stato sin da subito quello di centrare la permanenza in categoria, ed onestamente, non mi pare corretto parlare d’impresa, perchè questa è una rosa molto valida composta da elementi di spessore. Domenica affrontiamo una squadra non proprio costruita per stare nei bassifondi, che proverà quindi in tutti i modi ad uscire dalla zona di pericolo. Noi dal canto nostro – conclude – , dovremmo essere bravi a ripetere quanto di buono fatto nella sfida contro il San Marco, per cercare di dare continuità ai nostri risultati, perchè un passo falso ci riporterebbe nella stessa situazione di qualche settimana fa”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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