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foto: L. Bavone

MAGLIE – Bavone ai saluti, o forse no: “Stagione più che soddisfacente. Un peccato per il mancato secondo posto, ma…”

Una stagione più che positiva per la Toma Maglie, chiusasi con uno scontro tra proprietà da un lato, staff tecnico e calciatori dall’altro, che ha portato a schierare la Juniores nelle ultime partite, perdendo, di fatto, la volata per il secondo posto. Il dimissionario direttore sportivo giallorosso, Loris Bavone, traccia un bilancio dell’annata appena conclusa e delle prospettive future.

Finale di campionato tribolato per il Maglie dopo una stagione comunque più che positiva. Quali sono stati i motivi di questo scollamento tra società, squadra e staff tecnico?

“Innanzitutto voglio ringraziare tutta la dirigenza della Toma Maglie, i collaboratori, lo staff tecnico e, soprattutto, i calciatori perché, come hai giustamente osservato, è stata una stagione più che positiva, al di sopra anche delle aspettative di inizio campionato dove mi si chiedeva una permanenza in categoria. Ebbene, non solo siamo arrivati tra le prime cinque della classifica ma siamo stati bravi anche a toglierci qualche soddisfazione: tra tutte ricordo che siamo stati la prima squadra in campionato a battere il Martina, oppure la strabiliante vittoria in casa dell’Ugento di cui ricordiamo il fantastico campionato svolto fino a quel momento sempre tra le prime due posizioni. Per quanto riguarda quello che definisci un finale tribolato, posso solo dirti che c’è stata un’incomprensione tra squadra e società che ha portato a posizioni contrapposte che non siamo poi tutti stati bravi a ricompattare, e da qui c’è sfuggita la possibilità di rincorrere un secondo posto ormai alla portata. Ciò detto, ribadisco che la stagione è stata più che soddisfacente“.

Qual è il tuo bilancio personale di questi due anni trascorsi come direttore sportivo del Maglie?

“Sono stato chiamato nel luglio 2020 dalla società, che è pressoché più o meno la stessa attuale, per fare un campionato al vertice in Promozione. Sennonché dalla riformulazione dei gironi ci siamo trovati nel mese di agosto a dover disputare un campionato di Eccellenza da matricola, concluso ad un punto ed a 30 secondi dalla qualificazione ai playoff che avrebbe paradossalmente escluso il Matino poi vincitore e promosso (il Matino segnò il gol-vittoria a Maglie al 95′, ndr). Giunti a questa stagione ormai conclusa, come ti ho detto siamo arrivati in piena zona playoff senza, di fatto, aver disputato le ultime tre gare per le note vicende”.

Sportivamente parlando, qual è stata la soddisfazione più grande e quale il rimpianto in questo biennio?

“La soddisfazione più grande la ho conseguita a livello umano e non sportivo. Ho avuto modo di lavorare con delle persone alla quali poi mi sono legato anche a livello personale extra calcistico, che mi hanno dato piena fiducia e grande considerazione, in una piazza che mi ha accolto a braccia aperte, in un contesto che ha una grande storia calcistica. L’unico rimpianto, invece, è tutto di natura sportiva: come già ti ho accennato prima, il mancato conseguimento del secondo posto, che era ormai alla portata e che avrebbe dato lustro alla società ed ai soci, nonché un valore aggiunto ai nostri partner che hanno investito in questo progetto, e avrebbe riacceso la fiamma sportiva e calcistica nella piazza di Maglie che tanto ne aveva bisogno”.

Qual è il tuo giudizio sul format del campionato e sull’ufficializzazione dell’eliminazione dei playoff a stagione in corso?

“Sinceramente non condivido la gestione in corso d’opera del campionato. Il format, come è giusto che sia, deve essere messo a conoscenza di tutti prima dell’avvio della stagione in modo da consentire di orientare gli investimenti economici. Per quanto riguarda i playoff, che nel 2022 si disputano in tutte le regioni nei dilettanti ed a tutti i livelli anche professionistici, eliminare tale possibilità – per giunta in corso di campionato – non ritengo sia stata una scelta azzeccata. Sinceramente dopo le notizie giunte nelle ultime ore, non si sta capendo veramente nulla e non lo ritengo giusto nei confronti di chi fa sacrifici economici per mantenere una squadra nel massimo campionato dilettantistico pugliese”.

Domani Sava e Corato giocheranno la gara d’andata dello spareggio tra le seconde. Considerando il fatto che il Maglie, come anche altre squadre  che navigavano in alta classifica, nelle ultime partite hanno tirato i remi in barca, non essendoci obiettivi da rincorrere, credi che sia giusto proporre uno spareggio del genere, ufficializzandolo a stagione regolare chiusa?

“Mi rivolgi questa domanda proprio all’indomani dell’ennesima inversione di rotta da parte della LND. A mio avviso la gara tra le vincenti di Eccellenza dei due gironi doveva essere giocata subito dopo la fine dei due campionati. Per quanto riguarda il Maglie posso solo dire che a dicembre sono stati effettuati solo alcuni piccoli ritocchi di rosa, andando comunque a sostituire alcune pedine che ci avevano chiesto il trasferimento altrove per provare stimoli diversi, con innesto di altri elementi di indubbia qualità per la categoria: i risultati infatti ci hanno dato ragione. La particolarità per cui il Maglie ha tirato i remi in barca è nota e la ho spiegata in precedenza: è stata una decisione societaria scaturita da alcune vicende interne, e non una scelta ponderata in fase di mercato”.

Progetti per il futuro: quante possibilità ci sono che l’anno prossimo continuerai il tuo lavoro al Maglie?

“Oggi io ti parlo da ds dimissionario in quanto mi sono assunto la responsabilità in prima persona dell’episodio accaduto tra squadra e società, e non potevo fare altrimenti essendo stato io a selezionare i calciatori sul piano umano prima che calcistico. Stessi uomini che, a parte quell’incomprensione portata poi all’esasperazione, si sono dimostrati persone eccellenti ed ottimi atleti, e che vorrò tenere in piena considerazione per qualsiasi mio progetto calcistico futuro. Come ti ho detto sono particolarmente legato alla piazza di Maglie ed alle persone con cui ho condiviso tante gioie in questi due anni. Se a Maglie ci saranno i presupposti per una programmazione seria come quella dei precedenti due anni, con persone valide con cui io possa scambiare stima reciproca, e che dovessero chiedere il mio aiuto, ed in quel momento non avrò preso già altri impegni, sarò ben lieto di valutare il progetto. Torno a ringraziare gli appassionati sportivi di Maglie, tutta la dirigenza ed i collaboratori della società, lo staff tecnico che in due anni si è distinto per qualità umane e tecniche di altissimo livello, ed auguro alla piazza di Maglie, che tanto lo merita, di conseguire nel prossimo futuro risultati sportivi prestigiosi e adeguati alla storia ed al blasone di questa gloriosa società”.