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in foto: una fase di Otranto-Arboris Belli

ECCELLENZA/B – Manduria pokerissimo, Ugento e Massafra a ruota. Otranto, prima gioia: i tabellini

Vittoria sofferta per il Manduria che supera il coriaceo Mesagne con un gol firmato da Munoz, inanellando la quinta vittoria su cinque partite sin qui giocate. Rispondono a tono le inseguitrici: poco più di un allenamento per l’Ugento contro l’Ostuni, affondato sette volte. Gialloblù ancora a secco e in fondo alla classifica. Quarta vittoria consecutiva per il Massafra che rimonta il San Pietro Vernotico e tiene le distanze dalla vetta a tre punti. A cinque punti dal Manduria c’è la coppia Matino-Brilla Campi. Il Matino dilaga sul Maglie, portando a tre il numero di successi consecutivi; il Brilla Campi s’impone sul Racale con un gol di Carlo Poleti. La squadra di Calabuig è ancora a caccia di continuità di risultati. Una doppietta di Delgado regala la vittoria al Novoli in terra ginosina. Al 93′ arriva anche la prima vittoria stagionale dell’Otranto sull’Arboris Belli firmata Tourè. Per la formazione del Sud-Barese, un solo punto nelle ultime quattro partite.

I tabellini della quinta giornata di Eccellenza pugliese girone B.

MANDURIA-MESAGNE 1-0
RETI: 30′ st Munoz

MANDURIA: MAraglino, Dorini, Lopez, Bocchino, Cicerello, Maroto (10′ st Quarta), Linares, Tondi, Espinar, Munoz, Cavaliere (41′ st Aquaro). All. Salvadore.

MESAGNE: Carriero, Orfano, Galeone, Lombardi, Cerrato, Tamborrino, Coronese (15′ st Giancola), Sacco (32′ st Pizzolla), Baba, D’Ippolito, Vapore. All. Cimino.

ARBITRO: Carpentiere di Barletta.

(US Manduria Calcio) – Il Manduria fa cinque su cinque e consolida il primato in testa alla classifica con 15 punti nel campionato di Eccellenza girone B. I biancoverdi sono l’unica squadra dei due gironi a non aver ancora incassato gol. Decisivo il gol di Daniel Munoz alla mezz’ora della ripresa. E’ sempre l’attaccante spagnolo (dopo la gara col Novoli) a metterci letteralmente la testa tra i marcatori. E’ il terzo 1-0 consecutivo in campionato, di fronte a un Mesagne che ha dimostrato di essere all’altezza, per ampi tratti del match, ai primi della classe. Nel pre – partita, la società biancoverde ha omaggiato mister Andrea Salvadore con una maglia celebrativa, davanti ai propri tifosi.
Il tecnico salentino taglia il traguardo delle 600 panchine tra Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria. Dopo l’applauso della gradinata del “Camassa” di Sava, via alle ostilità. Al primo minuto parte subito forte il Manduria sull’asse Espinar – Munoz che combinano in area, con il secondo che conclude alla sinistra di Carriero. Il Mesagne si affaccia con Vapore, al 5’ dall’out mancino calcia a giro dal vertice dell’area ma non inquadra lo specchio della porta. Il Manduria ha una buona chance per passare in vantaggio al 19’: Dorini dal fondo serve nel cuore dell’area Cavaliere, ma il suo mancino è impreciso e spedisce la sfera oltre la traversa. Al 26’, Vapore su calcio di punizione ravvicinato, impegna severamente Maraglino che respinge lateralmente. Il Manduria si lascia preferire sul piano territoriale ma non affonda, gli ospiti serrano le linee pronti sempre a ripartire. Nella ripresa al 10’ Salvadore ridisegna la squadra con quattro calciatori offensivi: fuori Maroto e dentro Quarta a supporto di Espinar, Munoz e Cavaliere. E’ sempre Vapore il più vivace del Mesagne che dalla solita zolla dal vertice dell’area prova la soluzione a giro, Maraglino risponde presente. Al 22’ errore di Cicerello che innesca Baba, il pallonetto supera il portiere del Manduria, poi lo stesso Cicerello a porta sguarnita ripiega in corner. Al minuto 30’ si sblocca il risultato, cross di Dorini dalla fascia sinistra, Munoz svetta di testa più in alto di tutti e fa 1 a 0. Al 38’ il Mesagne risponde sempre da fuori area, prima con Lombardi e poi con Pizzolla. Il Manduria centra la quinta vittoria consecutiva senza incassare reti. Prossimo appuntamento in trasferta contro il Racale.

BRILLA CAMPI-ATL. RACALE 1-0
RETI: 29′ st Poleti C.

BRILLA CAMPI: Laghezza, Carrozzo, Litti, Iaia, Tondo, De Ventura, Narducci (28′ st Poletì A.), Caravaglio, Facecchia (49′ st Turco), Marti, Poleti C.. All. Patruno.

ATL. RACALE: Centonze, Manca (32′ st Dantraccoli), Fabiani, Milessi, Pizzo, My (37′ st Moran), Pennetta (18′ st Chirivì), Flordelmundo, Perticarari, Almeyra (30′ st Latorre), Gravina (37′ st Castellaneta). All. Calabuig.

ARBITRO: Pezzolla di Bari.

NOTE: Espulso Centonze (R) al 45′ st per proteste.

UGENTO-OSTUNI 7-0
RETI: 20′ pt Vargas D., 49′ pt e 26′ st Balboa, 5′ st Jimenez, 9′ st Bernaola, 31′ st Ancora, 45′ st Amico

UGENTO: Maggi, De Lorenzis, Romano, Iborra, Martinez (38′ st Santantonio), Bernaola, Cazzato (15′ st Elia), Vargas F. (34′ st Muci), Vargas D. (12′ st Ancora), Jimenez (26′ st Amico), Balboa. All. Oliva.

OSTUNI: Sy, Vitrano, De Rosa, Ben, Cristiofer, Sambu (6′ st Fiorentino), Thione, Mastrota, Senè, De Souza (15′ st Spinelli), Arcadio. All. Fortunato.

ARBITRO: Laluce di Barletta.

S. MASSAFRA-SP VERNOTICO 2-1
RETI: 26′ pt Cassano (SP), 15′ st Faccini (M), 24′ st Russo (M)

S. MASSAFRA: Oliva, Fabiano (8′ st Ventimiglia), Ligorio, D’Arcante, Carlucci, Nobile, Marzio, Napolitano, Serafino (5′ st Galeone), Girardi (1′ st Russo), Sibilla (1′ st Faccini). All. Malacari.

SP VERNOTICO: Russo, Renna, Solimeno, Medico, Cassano, Pinto (15′ st Negro), Manta Ale. (21′ st Taveri), Fina, Procida (15′ st Jariyeola), Santoro (15′ st Manta And.), Pendinelli. All. Serio.

ARBITRO: De Angelis di Nocera Inferiore.

GINOSA-NOVOLI 1-2
RETI: 3′ pt e 41′ pt Delgado (N), 27′ pt Verdano (G)

GINOSA: Pizzaleo, Cimarrusti (24′ st Fede), Patronelli (31′ st Hysaj), Partipilo, Chiochia, Pinto, Verdano, Camporeale, Genchi, Richella (24′ st Lovecchio), Gatto. All. Passariello.

NOVOLI: Bibba, D’Andria, Giannotti, Trofo, Jammeh, Gomez, Meitè (15′ st Marchionna And.), De Blasi, Delgado, Romano (38′ st Falco), Garnica. All. Manco.

ARBITRO: Bonavita di Foggia.

NOTE: espulso al 39′ st Pinto G. per doppia ammonizione.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Un Ginosa sprecone cade tra le “mura amiche” al cospetto di un Novoli ben messo in campo che sfrutta al meglio due regali della retroguardia ginosina per portare a casa il bottino pieno. L’approccio alla gara non è dei migliori per i ragazzi del tecnico Passariello e lo si avverte già dopo appena tre giri di lancette quando Chiochia, per anticipare Meite, tocca il pallone con la punta del piede verso Pizzaleo il quale blocca la sfera tra le mani: per il direttore di gara è punizione indiretta a due in area, tra lo stupore generale, con Delgado che ringrazia e trasforma in rete il calcio piazzato. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare ed al 18’ Richella serve Genchi al limite il cui tiro a giro, di prima intenzione, trova Bibba in vena di prodezze. Il Ginosa preme ed al 21’ Patronelli entra dalla sinistra in area e viene steso da un difensore, con il Sig. Bonavita che indica il dischetto tra le proteste veementi degli ospiti: il bomber Genchi, dagli undici metri, opta per la conclusione di potenza con la sfera che sorvola la traversa, sciupando la ghiotta chance del pari. Il pareggio, però, è solo rimandato e giunge puntuale al 27’ quando Gatto inserisce il turbo sulla fascia sinistra e taglia l’area con un traversone velenoso raccolto sul secondo palo da Verdano che calcia a botta sicura con Bibba che compie un miracolo e sul tap-in lo stesso numero sette biancazzurro deposita nel sacco. Il Novoli sembra alle corde ma sul finire della prima frazione giunge un altro regalo della retroguardia ginosina: Chiochia, con troppa sufficienza, effettua un retropassaggio corto e pericoloso verso Pizzaleo sul quale si avventa Delgado che vince un fortunoso rimpallo ed insacca nella porta sguarnita, nonostante il tentativo di Chiochia di rimediare alla “frittata”. La ripresa vede un Ginosa determinato alla ricerca del pari e forse della “remuntada” ma sciupa diverse occasioni da rete e manca di “cinismo” in fase realizzativa. Al 17’, sugli sviluppi di un angolo, Bibba esce a vuoto e Genchi, sottoporta, alza la mira incredibilmente. I padroni di casa insistono ed al 29’ Genchi pennella in area un assist delizioso per il neo entrato Lovecchio che conclude da distanza ravvicinata con la sfera che termina a lato di un soffio. Gli ospiti si vedono solo al 40’ quando Garnica, ben lanciato in profondità su azione di rimessa, viene stoppato sul tiro da un immenso Pizzaleo che evita il peggio. I minuti finali vedono un Ginosa arrembante che però non riesce a trovare la via della rete. Alla fine una sconfitta che fa male per come è maturata e dalla quale bisogna subito ripartire per rialzare la testa ed invertire il “trend” negativo (un punto nelle ultime tre gare è un bottino veramente magro). Prossimo impegno per il Ginosa domenica in trasferta sul neutro di Otranto contro il Maglie, con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile risalire in classifica.

OTRANTO-ARBORIS BELLI 3-2
RETI: 5′ pt Ferrante (AB), 36′ pt Vigliotti (O), 17′ st Gallo rig. (O), 20′ st Salvi (AB), 48′ st Tourè (O)

OTRANTO: Caroppo, Vigliotti, Plevi (8′ st Angelini), Medaglia, Signore, Liquori, Valentini (42′ st Rollo), Mariano, Trovè (40′ st Nicolazzo), Gallo (25′ st Villani), Tourè. All. Tartaglia.

ARBORIS BELLI: Menegatti, Serafino, Scattarelli, Laguardia (15′ st Chiarella), Arribillaga, Urbano, Salvi, Legari, Fernandez, Ferrante, Gomes (37′ st Pisano). All. Marasciulo.

ARBITRO: Cantoro di Brindisi.

(US Città di Otranto – Giuseppe Martella) – Voglia e un po’ di fortuna per festeggiare la prima vittoria in campionato. Il Città di Otranto scaccia i fantasmi di un inizio di stagione complicato, batte all’ultimo respiro un ottimo Arboris Belli e porta a casa il bottino pieno. Finisce 3-2 per i locali allenati da Graziano Tartaglia, risultato che matura al termine di un match dalle continue emozioni deciso sui titoli di coda. L’undici del presidente Giovanni Mazzeo scende in campo la difesa a tre composta dal 2004 Liquori, il recuperato capitan Mariano e Signore. Sugli esterni di centrocampo operano Plevi e Vigliotti, ottima la prova di quest’ultimo a sinistra, in mediana Valentini e Medaglia, con il tridente che mette insieme Tourè, Trovè e Gallo. Pronti via e sono i gialloverdi in trasferta a trovare in vantaggio. Palla in verticale sul versante di destra dell’area di rigore, palla a centro area dove è pronto per il tocco vincente Ferrante. L’Otranto accusa il colpo ma con il passare dei minuti cerca di risalire la china. Al 22’Trovè imbecca sulla sinistra Tourè, l’attaccante calcia in diagonale ma manca il bersaglio. Attorno alla mezz’ora la pressione biancazzurra sale, una serie di calci dalla bandierina mette in apprensione la difesa ospite, gli avanti locali non trovano però il guizzo vincente. Il pareggio arriva al 36’. Sulla corsia mancina Tourè trova il filtrante giusto per Vigliotti, diagonale vincente e 1-1 meritato. La ripresa vede l’Arboris Belli salire di tono, aiutato anche dal vento che soffia alle spalle. I gialloverdi guidati in panchina dal tecnico Marasciuolo prendono campo e aumentano la pressione, una sequela di corner non porta a nulla per Forbes e soci. L’Otranto tiene botta e ha il merito di trovare il vantaggio. Trovè tiene palla al centro dell’area di rigore e subisce il contatto falloso di un avversario: l’arbitro assegna il rigore, Gallo trasforma con freddezza. Corre il 17’. Il vantaggio biancazzurro dura però una manciata di minuti, Salvi sigla il 2-2 già al 20’. Nel finale di match, il team barese spinge ma il fortino idruntino tiene. Villani imbecca una prima volta Tourè, l’attaccante si allarga sulla destra e calcia fuori. L’azione si ripete simile al 49’, stavolta il numero 11 salta il portiere e deposita in porta. È il gol che scaccia le paure e consegna la vittoria agli adriatici. Il Città di Otranto sale così a quota quattro punti in classifica. Domenica prossima in cartellone la gara in casa dell’Ostuni.

V. MATINO-TOMA MAGLIE 5-0
RETI: 10′ pt e 43′ st Maraschio, 18′ pt Monteleone, 39′ pt Ciriolo, 37′ st Pirretti rig.

V. MATINO: Colazo, Tecci, Galiaga (10′ st Felicella), Cardinale, Monteleone, Maraschio, Garcia (33′ st Petracca), Amatulli (23′ st Chiri), Ciriolo (29′ st Mossolini), Pirretti, Azzinnari (19′ st Cannizzaro). All. Luperto.

TOMA MAGLIE: Mele, Miccoli (43′ st De Dominicis), Amato, Stell, Salvucci, Conte (38′ st Greco), Ruppel (16′ st Piscopo), Fideli, Albano (1′ st Di Giulio), Diaz, Sprovieri (1′ st Sene). All. Bruno.

ARBITRO: Racanelli di Bari.