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in foto: Asd Città di Gallipoli
copyright: M. Grecucci

ECCELLENZA/B – CD Gallipoli, rimonta e allungo su Ugento e Otranto: i tabellini della 18ª

Prova di forza per la capolista Città di Gallipoli che, col Massafra, va sotto, si rialza e vince in rimonta, inanellando la quinta affermazione consecutiva, undicesimo risultato utile di fila, allungando sulle inseguitrici Ugento e Otranto, il cui scontro diretto finisce 1-1.

Affermazione del Manduria sul Gallipoli Football (secondo ko di fila), decide una doppietta di Pignataro nei primi minuti. Avetrana al fotofinish sul Matino (che denuncia lancio di bombe carta nel proprio spogliatoio a partita finita, clima di tensione probabilmente originato dal passaggio al club biancazzurro di alcuni elementi che, sino a dicembre, giocavano nell’Avetrana). Colpo esterno dell’Arboris Belli a Ostuni (alla quarta sconfitta di fila e sempre più giù in classifica). Tutto facile per il Maglie in casa del Castellaneta, in campo solo per onor di firma. Successo pesantissimo per il Ginosa sul Novoli in chiave salvezza. Per i rossoblù, una sola vittoria nelle ultime 12 partite.

I tabellini della 18esima giornata di Eccellenza/B.

CD GALLIPOLI-S. MASSAFRA 3-1
RETI: 36′ pt Caruso N. (M), 47′ pt Sansò (G), 16′ st Quarta (G), 35′ st Oltremarini (G)

CD GALLIPOLI: Passaseo, Signorelli (20′ st Nazaro), Piscopiello, Stranieri (34′ st Cardinale), Fruci, Benvenga, Sanxsò (32′ st Caputo), Montagnolo (11′ st Chiatante), Iurato (26′ st Oltremarini), Scialpi, Quarta. All. Carrozza A.

S. MASSAFRA: Pizzaleo, Saponaro (30′ st Vapore), Ligorio, Malagnino, Carlucci, Zizzi (40′ st Napolitano), Caruso G., Dettoli, Caruso N., Girardi, Ventimiglia. All. Malacari.

ARBITRO: Cantoro sez. Brindisi.

AVETRANA-VIRTUS MATINO 2-1
RETI: 1′ st Gioia (A), 31′ st Gonzalez (M), 48′ st Sanyang (A)

AVETRANA: De Marco, Kofol, Trisciuzzi, Sibilla, Fabiano, De Martino (21′ st Lomartire), Sanyang, Gioia, Marchionna, Zaccaria, Marangione (11′ st Di Giulio). All. Passariello.

VIRTUS MATINO: Sy, Lombardi, Monteleone, Pirretti, Hakiki, Dollorenzo (11′ st Ferramosca), D’Andria (24′ st De Luca), Medaglia, Gonzalez, Alemanni (11′ st Barulli), Varietti (44′ st De Angelis). All. Grasso.

ARBITRO: Caldararo sez. Lecce.

OTRANTO-UGENTO 1-1
RETI: 40′ pt Plevi (O), 42′ pt Espinar (U)

OTRANTO: Caroppo, Solidoro (44′ st Piscopo), Valentini, Frisco (9′ st Angelini), Signore, Marino, Cisternino, Mariano, Nicolazzo (33′ st Assalve), Gallo (18′ st Potenza, 44′ st Pasca), Plevi. All. Tartaglia.

UGENTO: Maggi, Venegas, Cicerello (10′ st Toro Jimenez), Veron, Fernandes, Serrano (48′ st De Lorenzis), Perez, Maroto, Lollo, Cordary (47′ st Carrozzo), Espinar. All. Salvadore.

ARBITRO: Esposito sez. Pescara.

(US Otranto Calcio) – Il Città di Otranto rallenta l’Ugento. Finisce in parità il big match di giornata al termine di una partita di livello importante con le due formazioni che non si risparmiano e divertono sino al triplice fischio di chiusura. Al cospetto della vicecapolista del girone B di Eccellenza allenata dall’idruntino doc Andrea Salvadore, l’undici biancazzurro disputa una gara che conferma quanto di buono fatto in questa stagione e la terza posizione in classifica. Partono forte gli adriatici e già al 2’minuto Nicolazzo impegna in maniera severa il portiere avversario con un rasoterra dal limite. Sul fronte opposto è attento Caroppo nella respinta sulla conclusione dalla media distanza di Fernandes. Gallo si accende al 9’, entra in area dalla sinistra e conclude a giro, Maggi allontana la minaccia. La partita si gioca su ritmi altissimi, forza fisica abbinata a qualità tecniche nei 22 in campo. L’Otranto spinge con veemenza e colleziona una serie di calci d’angolo che non producono, però, effetti pericolosi. Al 37’, meritato, arriva il vantaggio del Città di Otranto. Valentini sfonda sulla sinistra e serve in verticale Plevi. Il numero 11 entra in area, si sposta il pallone sul destro e scarica sotto l’incrocio. Passano pochi minuti e i locali hanno l’occasione di raddoppiare. Lanciato in velocità, Gallo si presenta davanti al portiere ma spara la sfera tra le braccia dell’estremo difensore ugentino. Gol sbagliato, gol subìto. Manovra giallorossa sul fronte sinistro d’attacco e palla per Espinar che non perdona dal centro dell’area di rigore. La ripresa vede l’Ugento alzare il baricentro e conquistare campo anche se il fortino idruntino non corre veri pericoli. Gli ospiti collezionano calci d’angolo in serie, Caroppo svolge l’ordinaria amministrazione. Sul fronte opposto, il Città di Otranto cerca di pizzicare in avanti. Cisternino prima cerca fortuna con un calcio piazzato dal limite, poi alimenta e conclude una ripartenza con un tiro dalla media distanza che finisce alto. A quattro minuti dallo scadere, l’occasione clamorosa dei secondi 45’di gioco sui piedi del solito Espinar che manda oltre la traversa un rigore in movimento su imbeccata dalla destra. Con il pareggio odierno il Città di Otranto sale a quota 37 punti in classifica. Domenica prossima, capitan Mariano e soci affrontano il trasferta la Toma Maglie.

MANDURIA-GALLIPOLI F. 2-1
RETI: 2′ pt e 17′ pt Pignataro (M), 9′ st Romano (G)

MANDURIA: Leone, Sulmaister (16′ st Massimo), Pino, Aquaro, Dorini, Tarantino (16′ st Desiderato), D’QArcante, Kouame (5′ st Monopoli), Russo, Pignataro, Cavaliere (39′ st Perdicchia). All. Branà.

GALLIPOLI F.: Catelli, Manca, Stella (24′ st Santomasi), Freddo, Gomez, Fabiani, Pennetta, Calò, Turco, Romano, Mariano. All. Calabuig.

ARBITRO: Faye sez. Brescia.

(US Gallipoli Football) – Seconda sconfitta di fila per il Gallipoli Football 1909 che cede il passo ai padroni di casa del Manduria al termine di una sfida in cui a fare la differenza in negativo per la formazione di mister Calabuig sono stati fondamentalmente i primi 15′. La gara è stata infatti per i giallorossi più che valida dal punto di vista tecnico, al netto di un terreno di gioco su cui non era semplice fraseggiare. I padroni di casa, sulla scia della prova d’orgoglio offerta nella sfida di ritorno della finale di Coppa Italia, partono con grande decisione e dopo nemmeno 2′ vanno in vantaggio. Pignataro, lanciato in profondità guadagna un calcio di punizione dai 20 metri che trasforma superando la barriera e non lasciando scampo a Catelli. La reazione ospite è tutta in un colpo di testa di Gomez al 9′ intervenuto su calcio di punizione battuto al centro da Romano, con pallone che si perde a lato di poco. La partita però è stata subito indirizzata e, al 17′, il Manduria trova anche il gol del raddoppio, sempre con Pignataro. Il centravanti in questa occasione va a segno di testa, anticipando un Catelli non perfetto in uscita su un corner battuto Russo. Succede poco per il resto della prima frazione: dei padroni di casa in controllo non vengono particolarmente impensieriti e vanno a riposo con due reti di vantaggio. Nella ripresa la musica è però tutt’altra. I giallorossi escono dagli spogliatoi con l’atteggiamento giusto e trovano dopo 9′ il gol che riapre i giochi: Freddo apre sulla sinistra per Pennetta che con caparbietà raccoglie il pallone sulla linea di fondo, supera con un tunnel Sulmaister e mette centro per Romano, il cui sinistro all’altezza del dischetto è un rigore in movimento su cui l’incolpevole Leone non può far nulla. Il Manduria risponde 1′ dopo con Russo, sulla cui conclusione dalla lunga distanza è attento Catelli, ma per il resto della ripresa sono i giallorossi a farsi preferire. Pur non arrivando mai ad impensierire seriamente Leone, le trame sviluppate sono quelle che hanno portato ai risultati importanti della prima parte di stagione ed è solo un po’ di imprecisione nella rifinitura e nella conclusione negli ultimi sedici metri a far si che non ci siano particolari pericoli per la porta avversaria. L’intensità cala leggermente negli ultimi 10′ più recupero, ed è proprio nell’extra time che i padroni di casa potrebbero dare il colpo del ko quando Catelli rimedia ad un suo rinvio sbagliato opponendosi al solito Russo. I giallorossi escono a testa alta da un match che li ha visti affrontare senza paura una delle squadre più attrezzate del Girone B riprendendo il cammino in campionato dopo una settimana di sosta con la consapevolezza di poter essere per il resto dell’ultimo scorcio di stagione una squadra di grado dare fastidio a tutti. Si tornerà in campo domenica alle 15.00 al Bianco per attendere l’Ostuni in un match dove l’obiettivo sarà quello di invertire il trend delle ultime due sfide.

GINOSA-NOVOLI 1-0
RETI: 7′ st Serafino

GINOSA: Gallitelli A., Cimarrusti, Bitetti, Verdano, Donvito, Chiochia (29′ pt Pignatale), Coronese, Di Marco, Serafino, Richella, Ciriolo (26′ st Pulpito). All. Pizzulli V.

NOVOLI: Rielli, Tarantino (45′ st Campilongo), Fasiello (14′ st Falconieri), Martinez E., Martinez C., Capone, Poletti (27′ st Falco), Giannotti, Delgado, Villar, Leuzzi (14′ st De Blasi). All. Manco.

ARBITRO: Epicoco sez. Brindisi.

(US Ginosa Calcio, Domenico Ranaldo) – Basta una rete di Serafino nei primi minuti della ripresa per domare il Novoli nello scontro diretto in chiave “salvezza” e tenere a debita distanza la zona play-out. Gara condotta con autorevolezza dai biancazzurri che hanno saputo scardinare la retroguardia leccese e, nello stesso tempo, controllare con ordine le folate offensive degli ospiti. Partenza decisa dei padroni di casa che al 3’ si rendono pericolosi con Coronese che calcia con potenza, da distanza ravvicinata, trovando la grande opposizione di Rielli. La replica del Novoli giunge al minuto 8 con una punizione maligna dal limite calciata da Capone che impegna severamente A. Gallitelli, bravo deviare in angolo. Gli uomini del tecnico Pizzulli cercano di trovare lo spiraglio giusto per la zampata vincente ed al 22’ è la dea bendata a voltare le spalle quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Richella, Donvito svetta imperiosamente sottomisura con la sfera che si stampa sull’incrocio dei pali.Alla mezzora Chiochia è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per una botta rimediata in precedenza ed al suo posto subentra Pignatale che si destreggia egregiamente.Il Ginosa preme ed al 34’ Ciriolo si divora il vantaggio quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Richella, irrompe come un falco sottoporta ma alza incredibilmente la mira, sciupando una ghiotta occasione. Nella ripresa i biancazzurri entrano con la stessa determinazione alla ricerca del successo. Il gol-vittoria giunge al 6’ quando Coronese, imbeccato sull’out destro, scende imperiosamente sulla fascia e crossa al centro un invitante pallone sul quale è lesto Serafino che anticipa tutti ed insacca alle spalle di Rielli. Il Novoli cerca di reagire ed al minuto 11 va vicino al pari quando Delgado, sottomisura, conclude a rete trovando la deviazione miracolosa di Donvito che si rifugia in angolo. Il Ginosa cerca il raddoppio per chiudere il match ed al 18’ va vicino alla seconda rete quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Richella, Serafino spizzica di testa e Ciriolo, sottomisura, non trova la deviazione vincente. Al 34’ i biancazzurri restano in dieci per l’espulsione di Donvito, reo di reciproche scorrettezze con un avversario: con un diverso buon senso andavano ammoniti entrambi i contendenti, ma a farne le spese è solo il difensore ginosino. Nonostante l’inferiorità numerica, i padroni di casa controllano con ordine sino alla fine e portano a casa una vittoria importante ai fini della salvezza diretta. Domenica impegno ostico in trasferta contro il Massafra, con l’obiettivo di conquistare un risultato positivo per tenere a debita distanza la zona play-out.

OSTUNI-ARBORIS BELLI 1-2
RETI: 2′ st Salvi (AB), 5′ st Amodio (AB), 37′ st Faccini rig. (O)

OSTUNI: Maggi, Litti, Taddeo, Otero, Albaqui, Benedetti, Marzio, Perrino, Miccoli, Faccini, Negro (1′ st Pendinelli). All. De Nitto.

ARBORIS BELLI: Pellegrini, Laguardia (31′ st Muolo), Simeone, Dimola, Fumarola, Cantalice, Salvi, Agostino, Leone, Mastronardi (21′ st Di Cosola), Amodio (43′ st Longo). All. Girolamo.

ARBITRO: Consales sez. Foggia.

CASTELLANETA-TOMA MAGLIE 0-3
RETI: 29′ pt Sprovieri, 36′ pt Miccoli, 20′ st Stifani

CASTELLANETA: Carrieri, Cazzetta, Balestra, Bufano, Gioscia, Balestra, Basile, Sabatelli, Fede, Aliai, Cirillo. All. Minosa.

TOMA MAGLIE: Mele, Tecci, Chirivì, Gallorini, Lezzi, Chiri, Sprovieri, Olibardi, Stifani, Maraschio, Miccoli. All. Romano.

ARBITRO: Maestoso sez. Lecce.