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[ESCLUSIVA SS] ECCELLENZA – Bomber Bozzi spera nel salto: “Pronto per una categoria superiore. Nardò? Qualcosa c’è stato…”

Giuseppe Bozzi è stato un grande protagonista del campionato di Eccellenza. Con la maglia del Quartieri Uniti Bari, il bomber barese ha vinto la classifica cannonieri con ben 26 reti realizzate (a cui va ad aggiungersi il gol nei playout contro il Manduria). Conquistata quindi la salvezza, Bozzi in esclusiva ai microfoni di SalentoSport confida le future ambizioni.

Giuseppe, quest’anno ti sei tolto un’enorme soddisfazione conquistando la leadership della classifica cannonieri con ben 27 reti all’attivo. Che bilancio trai dalla stagione appena conclusasi?

“Una stagione importante sotto tutti i punti di vista! Chiudere l’anno con 27 reti realizzate non è certo una passeggiata, specialmente in un campionato di alto livello com’è quello di Eccellenza, in cui peraltro noi del Quartieri Uniti Bari abbiamo dovuto lottare fino all’ultimo per conquistare la salvezza”.

Tra le squadre che hai affrontato quale ti ha suscitato particolare impressione?

“Mola e San Severo. Il primo perché è partito male ma poi si è ripreso alla grande centrando un piazzamento utile per i playoff; il San Severo era invece una neopromossa, quindi sinceramente non mi aspettavo che potesse vincere il campionato. A loro vanno i miei complimenti”.

Le tue reti non saranno passate inosservate ai club di categoria superiore. Hai ricevuto proposte per la prossima stagione?

“Certo, ho ricevuto molte proposte di club di categoria superiore. In questo momento voglio valutarle tutte, privilegiando ovviamento le squadre professionistiche”.

Negli ultimi giorni il tuo nome è stato accostato al Nardò. Quanto c’è di vero?

“Sì, c’è stato un mezzo contatto, ma per ora niente di concreto”.

Hai militato in Promozione e poi in Eccellenza: ti senti pronto, a prescindere dalla squadra, per il salto in Serie D?

“Credo che quest’annata sia stata fondamentale, non solo per i gol segnati ma soprattutto poiché è aumentata quella consapevolezza di essere migliorato tecnicamente e psicologicamente. Quindi spero e credo di poter dire di essere pronto per misurarmi in una categoria superiore”.