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DILETTANTI – La richiesta Lnd al Consiglio federale: “Eccellenza d’interesse nazionale”. Ma il sentiero è in salita

Giornata importante per il calcio nazionale, specialmente per quello dilettantistico. Alle ore 10, infatti, prenderà il via all’Hilton Hotel di Roma l’assemblea ordinaria elettiva della Lega Nazionale Dilettanti che dovrà rinnovare le cariche nazionali con riferimento al quadriennio 2021-24 e ratificare i voti delle elezioni dei singoli Comitati regionali.

Alla vigilia della riunione odierna, il Direttivo Lnd, tra le altre cose, ha parlato di eventuale ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice, compresi calcio femminile e calcio a 5 maschile e femminile.

“Dopo un ampio e approfondito confronto – si legge sul sito ufficiale Lnd il Direttivo si è pronunciato in modo unanime per favorire la ripresa, ma ha ravvisato tutte le difficoltà legate alla stessa, dando delega al presidente Sibilia e ai consiglieri federali Lnd di sottoporre all’esame della Figc le condizioni per consentire la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc per tale tipo di attività, la richiesta di un contributo straordinario da parte della Figc per garantire l’effettuazione dei tamponi e la sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con forte riduzione delle spese a carico delle società, nonché di richiedere al Consiglio federale Figc la deroga sui format in ambito regionale, cioè di non dar luogo a retrocessioni, e di consentire il mantenimento della categoria per le società che dovessero rinunciare alla prosecuzione dell’attività per difficoltà economiche. L’ultima richiesta è di consentire la proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori sino al 31 marzo”.

Richieste abbastanza concrete ma, soprattutto, non di poco conto quelle demandate dal Direttivo Lnd al Consiglio federale che arrivano in un delicato momento politico-istituzionale del nostro Paese, con un governo dimissionario in carica solo per gli affari correnti (e, quindi, sarà difficile che si possa esprimere e che possa assumersi delle responsabilità su una questione così delicata, come la ripartenza dei campionati territoriali maggiori) e un nuovo governo che, se tutto va bene, potrebbe entrare in carica entro fine mese.