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DEGHI – Giuliatto ai saluti: “Dispiace per la scelta della società. La mia priorità era restare qui”

Nella giornata di ieri, la Deghi Calcio attraverso una nota ufficiale ha comunicato la fine del rapporto lavorativo con mister Alberto Giuliatto. L’ex difensore del Lecce era subentrato nel mese di novembre a mister Simone, riuscendo, dopo una serie di alti e bassi, ad uscire dalle sabbie mobili della classifica, grazie ad un filotto di risultati utili consecutivi. In esclusiva abbiamo raccolto le sensazioni dell’ormai ex tecnico orange, che a stento nasconde tutta la sua delusione per quanto avvenuto.

DECISIONE A SORPRESA“Onestamente la decisione è arrivata un po’ a sorpresa, poiché nelle scorse settimane avevo avuto un incontro con il patron, con la promessa di rivederci per parlare del futuro. Dispiace solo che questo incontro non ci sia mai stato e che la società abbia preso questa decisione, comunicandomela due giorni fa telefonicamente. Subentrare in corsa alla prima esperienza non è stato affatto semplice, perchè sappiamo bene quanto sia difficile lavorare con una squadra non tua, ma, tutto sommato, con il passare delle giornate, eravamo riusciti a costruire un buon gruppo, centrando anche dei risultati positivi, con il frutto del lavoro che iniziava a vedersi. Ripeto, dispiace che sia finita in questo modo, ma ci tengo a ringraziare la società per avermi dato questa possibilità, soprattutto il direttore Sergio Mello per avermi fortemente voluto, e il ds Antonio Lentini per essermi stato sempre vicino”.

FUTURO – “Vista l’anomala situazione che si è venuta a creare a causa dell’ormai note vicende che hanno colpito il nostro Paese, ad oggi nessuna società si è mossa in maniera concreta, quindi possiamo dire che la programmazione vera e propria non è ancora partita e questo può rappresentare un piccolo vantaggio per me. Personalmente, ho avuto diversi contatti, ma per riconoscenza e rispetto non ho mai voluto approfondire alcuna situazione, perchè la mia priorità era rappresentata dalla Deghi. Ora vedremo cosa succederà”.