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ATLETICO RACALE – Sportillo: “Manca la volontà di farci ricominciare. Ci sono tempi e modi per ripartire in sicurezza”

Dopo le lettere aperte dei capitani di Promozione ed Eccellenza, ora anche i tecnici alzano la voce, manifestando la voglia di riprendere quanto prima la stagione agonistica. Una situazione certamente non semplice, che, dopo tre mesi di inattività, rischia di compromettere in maniera definitiva i campionati, come conferma in esclusiva il tecnico dell’Atletico Racale, Pietro Sportillo (in foto).

“MANCANZA DI VOLONTÀ”“Partendo dal presupposto che non è mia intenzione fare il professore o il dottore, incomincio con il dire che capisco benissimo la criticità della situazione e che non è assolutamente semplice parlare o prendere decisioni. Detto ciò, è ovvio che in Italia vi sono delle figure pagate per prendere delle decisioni e ritengo che non sia assolutamente giusto quanto stia accadendo in questi mesi. L’ultimo decreto ha semplicemente confermato la poca voglia di far riprendere a lavorare una determinata categoria di persone, perchè qui è di lavoro che si tratta. A mio modesto parere manca la voglia e la volontà. Ci sentiamo abbandonati a noi stessi, perchè ripeto manca sia volontà che l’organizzazione, senza considerare che oggi si sta togliendo la priorità di ogni persona, vale a dire il lavoro”.

SOLUZIONE“La soluzione è abbastanza semplice. Anziché sperperare il denaro pubblico senza alcun criterio, regalando mensilmente 800 euro ai tesserati, andrebbero sostenute le società, in maniera tale da coprire il costo dei tamponi, da effettuare ovviamente prima di ogni gara. Mi viene da sorridere se penso al fatto che un campionato regionale come il nostro è bloccato da mesi, mentre vengono consentiti spostamenti di regione in regione per dar vita ai campionati di interesse nazionale. I due gironi sono stati ideati proprio per questo motivo, perchè se andiamo ad analizzare si tratterebbe di spostamenti addirittura di carattere provinciale. Con un po’ di buon senso da parte di tutti i tesserati e con il sostegno alle società, si potrebbe ripartire in maniera sicura, anche perchè così si rischia di non ricominciare più”.

NO AL GIRONE D’ANDATA “Ancor più grave sarebbe l’idea di dar vita al solo girone d’andata, in quel caso si falserebbe un’intera stagione e non solo. Ci sono i tempi ed i modi per ripartire in sicurezza, serve farlo prima che sia troppo tardi“.