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foto: A. Bernardo

ATL. RACALE – Post Taranto, il ds Bernardo: “Si è parlato di campo e arbitraggio, poco risalto alla nostra grande partita”

Dopo aver fermato al “Basurto”, sempre sul pareggio per 1-1, tre delle squadre più accreditate del campionato – Bisceglie, Brindisi e Taranto – l’Atletico Racale continua a sorprendere. Il direttore sportivo Andrea Bernardo analizza la sfida contro i rossoblù ionici con lucidità e orgoglio: «Credo che il pareggio sia stato giusto. Dispiace che nel post partita si sia parlato soltanto delle condizioni del campo e della direzione arbitrale, senza dare il giusto risalto alla prestazione della mia squadra», afferma.

Bernardo sottolinea come il Racale abbia giocato una gara di grande personalità: «Mister Sportillo e il suo staff l’hanno preparata benissimo, i ragazzi sono stati concentrati e determinati. Sono molto orgoglioso di loro». Tornando sugli episodi arbitrali, il ds è netto: «Rivedendoli, penso che i due rigori fossero corretti. Il gol di Barbero è regolare, e sull’incornata di Konaté solo l’assistente era nella posizione ideale per valutare». Ora però la testa è già alla prossima sfida: «Dobbiamo voltare pagina. Domenica affronteremo la Virtus Mola, squadra ostica e reduce da una sconfitta: avrà sicuramente voglia di riscatto».

Guardando al cammino del Racale, Bernardo mantiene equilibrio: «Il giudizio è positivo, ma siamo solo alla quindicesima giornata. Il campionato è lungo e ci sono tanti aspetti da migliorare». Tra questi, il rendimento interno: «Solo 10 dei nostri 24 punti sono arrivati in casa. Lo dico chiaramente: il terreno del Basurto penalizza prima di tutto noi, che abbiamo molti giocatori di palleggio e raramente ci affidiamo alle palle lunghe». Da rivedere anche qualche blackout difensivo: «A volte subiamo gol con troppa facilità, ma ci lavoriamo ogni settimana».

Sul piano personale, il ds racconta un percorso di crescita costante: «L’esperienza a Gallipoli mi aveva già permesso di conoscere bene l’Eccellenza a girone unico. Quest’anno, in un campionato ancora più duro, ho il piacere di lavorare di nuovo con mister Sportillo e per la prima volta con il presidente Cimino, col quale ho un grande rapporto». Bernardo conosce il peso del ruolo: «Pretende competenza e serietà. Cerco di migliorarmi ogni giorno, aggiornandomi sul calcio nazionale e internazionale».

Bernardo è chiaro quando parla dei punti di forza della squadra: «Il nostro punto di forza è l’insieme. Siamo una squadra giovane, con individualità interessanti, guidata da uno staff preparatissimo che cura ogni dettaglio. Dietro c’è una società seria che non fa mancare nulla».

Il ds rivendica con orgoglio le scelte fatte in estate: «Da fine agosto non abbiamo fatto operazioni in entrata. Questo perché il lavoro estivo è stato mirato. Abbiamo scelto di valorizzare i ragazzi del territorio». L’esempio più evidente è quello di Lorenzo Cardinale, difensore centrale classe 2009: «L’ho portato subito in prima squadra. Mister Sportillo ha avuto il coraggio di lanciarlo titolare in Coppa Italia e poi in campionato contro la capolista Bisceglie. Oggi posso dire che società di Serie A lo seguono con molta attenzione».

Il mercato resta una porta aperta, ma con una linea chiara: «Siamo vigili e pronti a cogliere opportunità, ma non snatureremo la nostra filosofia. Vogliamo proseguire sulla strada dei giovani, con valori tecnici ma anche umani che rispecchiano l’ambiente Racale».