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ATLETICO RACALE – Garofalo sulla nuova ripartenza: “Assurdo senza retrocessioni. E forse si poteva riprendere prima…”

Non riesco a darmi una risposta sul perché non ci siano retrocessioni. Lo trovo assurdo, contro ogni principio agonistico dello sport”. Così il direttore sportivo dell’Atletico Racale, Aldo Garofalo (in foto), alla vigilia della ripartenza del torneo di Eccellenza pugliese che vedrà impegnata la sua squadra, domenica prossima, in quel di Gallipoli.

“Sul nuovo format, il mio giudizio è che questo è l’unico possibile, tralasciando il discorso delle mancate retrocessioni. Ma, premettendo che, in Eccellenza, sebbene sia un torneo dilettantistico, c’è chi mantiene le proprie famiglie coi rimborsi spese, devo ammettere che non è stato sicuramente facile prendere una decisione sulla ripresa dei campionati. Non so nemmeno se è un azzardo affermare che, forse, si poteva riprendere prima con lo stesso protocollo della Serie D, magari non erogando i ristori e investendo quei contributi per le società, in modo tale da gestire al meglio e in sicurezza questa pandemia. Ci sono tante aziende che, nel mondo del lavoro, investono per far rispettare le norme anti Covid. garantendo il lavoro ai propri dipendenti. Questo è il mio umile pensiero e rispetto chi non la pensa come me. Ho sempre pensato che con questa pandemia ci si doveva convivere, ma cinque mesi per ripartire sono stati troppi. Ripeto, so che non era facile”.

E ancora, sulle non retrocessioni: “Ciò ha spinto alcune società a non partecipare al torneo o, magari, a partecipare utilizzando gli Juniores per il prosieguo del campionato. Dobbiamo trovare da soli gli stimoli per dare un senso a queste otto partite che dobbiamo affrontare, dando il massimo in ognuna di esse. Alla fine, poi, tireremo le somme. Per terminare la stagione entro giugno dovremo rispettare, quanto più possibile, i protocolli, sia in campo, sia fuori. Dovrà essere un sacrificio per tutti in questi due mesi. Dovremo cercare di avere quanti meno contatti possibile con persone al di fuori del campo”.

Infine, sull’avversario di turno, il Gallipoli di mister Antonio Toma: “Sarà una gara difficile contro una squadra composta da ottimi giocatori e guidata da un allenatore di provata esperienza. personalmente, sono convinto di rivedere lo spirito che ci ha contraddistinto nelle prime quattro partite (a parte il secondo tempo contro l’Otranto), nelle quali si aveva davvero piacere a veder la squadra esprimere calcio in quel modo, con gioco fluido e trame preparate durante la settimana. Per quanto ci riguarda, abbiamo rivoluzionato la squadra, cedendo alcuni giocatori e prendendone altri e ringrazio tutti. Ciò, ovviamente, comporta che ci vorrà più tempo affinché i nuovi innesti si adeguino ai nostri meccanismi di gioco, ma grazie a Dio abbiamo mister Sportillo insieme al suo staff, e per questo siamo tranquilli. Colgo l’occasione, come amante di questo bellissimo sport, di ringraziare tutti i presidenti delle società, e in particolare il nostro, Francesco Cimino, che tra tante, anzi, tantissime difficoltà, è riuscito a garantire la continuità di questo campionato, dando la possibilità a noi tutti di ritornare su quel rettangolo verde. Loro, i presidenti, hanno già vinto“.