[ESCLUSIVA SS] NARDÒ – De Giorgi, punito e beffato: “Rigore più espulsione, che ingiustizia”
Siamo al 36′ di Mola-Nardò quando ai padroni di casa viene concesso un calcio di rigore piuttosto dubbio. Sul dischetto l’attaccante biancazzurro Massimo Fumai realizza fisssando l’incontro sull’1-1 finale, dopo che, nella prima frazione, un guizzo di Alessandro Caporale aveva portato in vantaggio i granata. Diego De Giorgi si è ritrovato protagonista dell’episodio negativo: “Mancavano pochi minuti alla fine – racconta il difensore ex Copertino in esclusiva per SalentoSport – quando su una spizzicata della punta avversaria per l’inserimento dell’esterno, giungo in anticipo e intervengo pulito sul pallone, oltretutto fuori area di almeno mezzo metro. L’avversario dapprima si tuffa dopo il contrasto, poi si rialza per cercare di riconquistare il pallone ma incredibilmente dopo qualche secondo sentiamo il fischio del direttore di gara che indica il dischetto. A nulla sono valse le mie proteste e non solo: mi vedo esibire il cartellino rosso sentendomi dire dall’arbitro che ero l’ultimo uomo, quando invece accanto avevo Fabio Romeo“.
Un Toro che ha accarezzato l’idea di portare a casa il bottino pieno: “È mancata solo la fortuna, che ultimamente in vari episodi ci sta voltando le spalle. Abbiamo sfoderato una prestazione di livello e siamo stari padroni della gara per quasi tutto l’incontro. Se non fosse stato per la mania di protagonismo del Sig. Lillo di Brindisi i nostri avversari non avrebbero mai pareggiato perché noi eravamo ben messi in campo. Nonostante ciò, proprio al 90′, Antonio Di Silvestro ha colpito una beffarda traversa. Resta il rammarico per aver raccolto ancora una volta meno rispetto a quello che avremmo meritato, e questo per colpa di episodi che – conclude De Giorgi – ogni volta ci condannano”.
