NARDÒ – Fanuli e il Toro, matrimonio in stand-by: ecco gli intoppi alla trattativa
Lontano dai riflettori e dalle orecchie del trepidante popolo granata, mercoledì scorso è stato aggiunto un altro pezzo al puzzle che, se completato, ridarebbe forma al calcio neretino. L’ormai ex presidente del Copertino Maurizio Fanuli, il sindaco Marcello Risi, l’assessore allo sport Flavio Maglio e il fondatore del comitato “Per chi ha il Toro nel cuore” Maurizio De Bitonti, assieme ad alcuni imprenditori locali, hanno affrontato le tematiche e i problemi che il grande passo, ossia il trasloco del titolo rossoverde a Nardò, comporterebbe. Sono emersi due punti primari che Fanuli (appoggiato dal comitato) ha sottolineato di rosso, poiché ritenuti essenziali per giungere alla felice conclusione della trattativa.
Il primo riguarda la disponibilità da parte del Comune di concedere al club le strutture necessarie per svolgere regolare attività . Il problema sarebbe non tanto il “Giovanni Paolo II”, quanto piuttosto la ricerca di un campo d’allenamento a disposizione “full-time” della futura società che consentirebbe tanto alla prima squadra quanto al vivaio di svolgere il lavoro settimanale. Fanuli, da navigato imprenditore, punta molto sulla programmazione e ritiene essenziale godere di strutture idonee per far sbocciare un roseo settore giovanile. Un problema, quello delle strutture, piuttosto annoso in quanto anche le precedenti gestioni societarie hanno dovuto riservare, stagione per stagione, un ingente parte del budget non solo per la manutenzione dello stadio comunale, ma anche e soprattutto per individuare e affittare campi privati per gli allenamenti, spesso traslocando nei paesi limitrofi.
Fanuli poi, facendo leva sulla limpidezza e le garanzie dimostrate nel corso degli anni di presidenza rossoverde, chiede l’appoggio dell’imprenditoria locale, negli ultimi anni un tantino distante dalle vicende granata, probabilmente scoraggiata da qualche gestione societaria poco chiara.
Per questi motivi le parti si sono date appuntamento per mercoledì prossimo venturo. Le sensazioni restano comunque positive poiché tutti sembrano remare nella stessa direzione affinché il calcio a Nardò risorga con Maurizio Fanuli grande timoniere. Di certo, però, il “nero su bianco” ancora non c’è stato: l’ottimismo sbandierato dal primo cittadino neretino Risi nei giorni scorsi, seppur benaugurante, dovrà ancora maturare prima di conoscere reali concretizzazioni.
