foto: la festa insieme al pres. Filogranaph: Coribello
CASARANO – Gioia rossazzurra: steso il Giugliano, è salvezza matematica ma non finisce qui
Il “Capozza” si conferma un fortino inespugnabile dove il Casarano continua a dettare legge con una superiorità disarmante. Il 2-0 rifilato al Giugliano non è solo il racconto di una partita dominata, ma la certificazione di un progetto tecnico che ha ritrovato smalto, continuità e, soprattutto, i suoi interpreti migliori. I campani, pur scesi in Puglia con l’intento di muovere la classifica, si sono dovuti scontrare con l’organizzazione quasi perfetta degli uomini di Di Bari, capaci di concedere il minimo sindacale e di produrre una mole impressionante di palle gol.
L’avvio è di marca locale: dopo soli 120 secondi Ferrara pennella per Grandolfo, che sfiora il palo. Al 3′ cala il gelo sullo stadio per un durissimo scontro fortuito tra i compagni di squadra Celiento e Santarcangelo. Il difensore ha la peggio, colpito alla testa, rendendo necessario l’immediato trasporto in ospedale. Fortunatamente, gli esami strumentali svolti presso il nosocomio locale escluderanno complicazioni, permettendo al calciatore di tornare a fine gara per festeggiare con la squadra. Sul campo, dopo lo shock iniziale, il Casarano riprende a macinare gioco. Al 9′ Ferrara sfiora l’incrocio, poi Bacchin sale in cattedra blindando la porta su Oliveira. Il vantaggio matura nel recupero del primo tempo: lancio millimetrico di Logoluso per Grandolfo, che con un pallonetto d’autore beffa Greco. Nella ripresa, il copione si ripete: all’8′ Leonetti, subentrato a Santarcangelo, raddoppia con un altro lob pregevole su assistenza di Chiricò. Da lì in poi è accademia rossoazzurra, con il tris sfiorato più volte e la festa finale sotto la curva.
La vittoria di ieri un valore epocale. Con questo successo, il Casarano blinda matematicamente la permanenza in Serie C con ben quattro giornate d’anticipo. La società ha celebrato il traguardo con una nota carica d’orgoglio: “Ci sono voluti 26 anni per tornare a respirare il calcio che conta, e ci è bastato un solo anno per dimostrare che questa categoria ci appartiene. Un traguardo frutto della programmazione, della passione del Presidente Filograna e della forza di un gruppo straordinario.”
Ottenuta la salvezza, il Casarano non ha intenzione di fermarsi. La ritrovata forma di elementi come Maiello, Giraudo e Ferrara, unita alla solidità del pacchetto arretrato composto da Mercadante, Bachini e Versienti, autorizza a sognare in grande. Le quotazioni in chiave play-off sono in netta ascesa e il calendario offre subito l’occasione per il colpo del k.o. tecnico. Il lunedì di Pasquetta, alle ore 14:30, il “Capozza” ospiterà il Potenza: un’altra sfida interna per allungare la striscia positiva e migliorare ulteriormente una classifica che oggi sorride come non mai.
—
IL TABELLINO
Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 29.03.2026, ore 16.30
Serie C/C 2025/26, giornata 34
CASARANO-GIUGLIANO 2-0
RETI: 47’ pt Grandolfo, 8′ st Leonetti
CASARANO: Bacchin, Bachini, Mercadante, Celiento (7’ pt Versienti), Giraudo (36’ st Gega), Maiello, Logoluso (29’ st D’Alena), Ferrara, Chiricò, Grandolfo (36’ st Perez), Santarcangelo (1’ st Leonetti). All. Di Bari.
GIUGLIANO: Greco, Zammarini (9’ st Murilo), De Rosa, Vaglica, Broh (22’ st Volpe), D’Avino, Cester (22’ st Forciniti), Caldore, D’Agostino, Balde, Oliveira (14’ st Ogunseye). All. Di Napoli.
ARBITRO: Silvestri di Roma 1
