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foto: S. Sticchi Damiani
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Sticchi Damiani: “A Firenze vittoria bellissima e difficilissima. Il gruppo cresce, serve continuità”

Ai microfoni di Antenna Sud, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha evidenziato la “bellissima e difficilissima vittoria di Firenze, giocata in un clima da ultima spiaggia”. E ancora: “Per una squadra giovane come la nostra non è stato semplice tener botta ad un contesto del genere. Abbiamo gestito benissimo i primi minuti di pressione e siamo venuti fuori molto bene. I ragazzi sono stati fantastici, sicuri, equilibrati e hanno saputo colpire nel momento giusto. Mister Di Francesco ha trovato una quadra, lo dissi dopo la partita pareggiata col Bologna, poi sta a lui modificare gli interpreti in base all’avversario, ma è un Lecce che subisce poco ed è sempre più capace di pungere offensivamente. Con la cura dei dettagli, sono convinto, si può ancora migliorare, ma avere una simile base tattica ti permette di lavorare bene”.

Su Corvino: “Ho dedicato la vittoria di Firenze al direttore che ha tagliato di recente il traguardo delle 300 presenze in A col Lecce. Mi sembrava giusto celebrarlo dopo una vittoria così bella, arrivata contro la ‘sua’ Fiorentina, un doveroso omaggio a un grande protagonista della Serie A del Lecce, comprendendo anche le gestioni precedenti alla mia, molte delle quali comunque legate alle scelte felici di Pantaleo. Avevo una visione ben chiara, dissi che avremmo conosciuto il miglior Pantaleo di sempre e per me lo è stato, mentre alcuni lo davano per finito. Per rapporto difficoltà/risultati credo sia il migliore periodo della sua carriera”.

Sul gruppo-squadra: “Raramente ne ho visto uno così in dieci anni. Ci sono ragazzi provenienti da tutto il mondo, intelligenti, seri ed educati, hanno socializzato tra di loro. Noi come società, comunque, dobbiamo vigilare, cosa che l’anno scorso forse è un po’ mancata. Ogni scelta fatta è sempre per il bene del gruppo”.

Su Berisha: “Sta facendo quest’anno tutto ciò che speravamo potesse fare già lo scorso anno, ma gli infortuni lo hanno condizionato. Ha fatto tutto il ritiro, è sempre stato presente e ora stiamo vedendo il vero Berisha. Ma non è l’unico che è cresciuto rispetto allo scorso campionato, mister Di Francesco sta valorizzando al meglio questi calciatori”.

La reputazione del Lecce cresce: “Ne sono felice che si stia rimarcando spesso l’eccezionalità di ciò che stiamo facendo a Lecce, al quarto anno di A consecutivo. Oggi godiamo di una reputazione altissima in Italia, in Europa e nel Mondo come club efficiente, sostenibile ed etico, dove i giovani possono esprimersi al meglio. Ora abbiamo anche le strutture. Tutto ciò fa sì che alcuni calciatori oggi a Lecce ci vengono ben volentieri”.

Sul Verona: “Ora dobbiamo trovare continuità. Non appena siamo atterrati da Firenze, la testa era già sulla gara col Verona che quest’anno ha una buona squadra: i quattro punti non rendono loro giustizia, contro l’Inter meritava addirittura di vincere. Il livello complessivo è molto alto e lo dimostra la classifica. Non dobbiamo abbandonarci alla soddisfazione di una vittoria, come spesso accade alle piccole squadre, ma dobbiamo mettere un punto e ripartire, come fossimo reduci dalla più brutta delle sconfitte“. (Tmw)

Intanto la squadra continua la preparazione a Martignano. Oggi allenamento pomeridiano; assente Jean, mentre Pierret e Perez hanno proseguito nel lavoro personalizzato.