foto: E. Ingrossoph: Telerama
LECCE – Ingrosso: “Squadra con poca personalità, quella vittoria di Parma ha ingannato tutti…”
Sempre dagli studi di Piazza Giallorossa, ospite insieme a Raimondo Marino (QUI), anche l’ex calciatore del Lecce Egidio Ingrosso ha fatto il punto sulla gara di Verona e sui problemi della formazione di Marco Giampaolo.
“A Verona è bastato un cross in area di rigore per scardinare quelle certezze create sino al 40′. Il Lecce stava giocando a viso aperto e anche bene contro un modesto Verona. Quella punizione poi, un cross alto, lento, ha fatto perdere le certezze, mettendo in evidenza tutti i limiti di questa squadra, limiti tecnici, caratteriali, tattici. Caratteriali perché non si può prendere un gol così, su calcio piazzato, con la marcatura fatta in quella maniera senza un contatto fisico. Il difensore non può far saltare l’attaccante senza contrastarlo fisicamente, bisogna sempre avere contatto con l’avversario. Limiti caratteriali perché devi avere dentro quel furore agonistico che va allenato in settimana e non la domenica. Quella maledetta vittoria a Parma (1-3 il 31 gennaio, a poche ore dalla chiusura del mercato di riparazione, ndr) ha ingannato tutti, sia noi, sia chi ha gestito il mercato, perché abbiamo pensato di essere già salvi. Mandando via Dorgu bisognava sostituirlo con qualcuno che avesse personalità. Se non lo trovi sul mercato, puoi sempre adattarti con un diverso schema di gioco: magari metti Krstovic e una punta accanto al montenegrino che raccolga le sponde e s’inserisca, senza giocare sempre e solo sugli esterni. Si poteva creare qualcosa di diverso. Saper difendere da squadra poi non è facile. Bisogna avere un certo credo difensivo, un allenatore bravo sa dare intensità alla squadra, riaggressione, coraggio. Manca un leader come Umtiti ma anche un certo tipo di atteggiamento che va allenato durante la settimana. Baschirotto e Gaspar sono marcatori vecchio stampo ma non sono molto reattivi a livello di personalità come lo era Umtiti. Vedo che ha perso certezze anche Falcone. Berisha? Ha fatto poche partite in A, forse lo si è caricato di troppe aspettative, bisogna lasciar crescere i ragazzi così come fatto con Dorgu. E poi, abbiamo perso anche Gonzalez, un centrocampista d’inserimento, che non è stato rimpiazzato a centrocampo”.
