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foto: Krstovic, altra serata no
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Errori in serie e maggiore qualità degli avversari: si salva poco dalla sfida del “Sinigaglia”. Le pagelle

LE PAGELLE DI COMO-LECCE

Falcone 6: Salva la sua porta sul rigore di Nico Paz (concesso per una sua respinta troppo centrale e successivo fallo di Baschirotto) e in altre due occasioni nega la gioia all’argentino. Anche sul secondo gol si limita a bloccare col piede il cross di Van der Brempt lasciando il pallone lì alla mercé di Cutrone.

Dorgu 5,5: Sballottato di qua e di là per emergenza, tiene abbastanza bene Fadera nel primo tempo ma chiude in leggero ritardo su cross di Van der Brempt che dà il via al raddoppio comense. Quando può accelera e fa male: relegarlo a terzino è uno spreco grosso come una casa, ma, ad oggi, necessario.

Baschirotto 5,5: Commette il fallo da rigore che poi Nico Paz spara sulle gambe di Falcone. Reattivo nel primo tempo in marcatura, cala alla distanza.

Jean 5,5: Si applica con criterio e intelligenza, ringhia alle spalle di Cutrone e l’unica pecca, pesante, è la chiusura in ritardo sul centravanti avversario in occasione del secondo gol.

Gallo 6: Ritorna a sfrecciare appena può sulla fascia, mettendo in area anche qualche cross interessante ma sempre un pizzico troppo corto rispetto al dovuto. Bentornato.

(60′ Oudin) 4,5: Al netto di due cambi versante, sbaglia tutto ciò che fa, entrando in campo con sufficienza e superficialità. Evidentemente non più motivato dal vestire la casacca giallorossa.

Coulibaly 6,5: Si sacrifica in difesa, salvando un gol già fatto con un’acrobazia sulla linea. Nella linea dei mediani è quello che ha più visione di gioco e che è più efficace in rottura del gioco avversario.

(84′ Sansone) sv: Un tiro alle stelle in una serata da dimenticare.

Pierret 5: Non prende mai in mano le redini del gioco giallorosso, sovrastato dagli inserimenti dei mediani del Como, cui non riesce da solo a trovare contromisure. Male nell’impostazione, non trova mai linee che possano alimentare la manovra offensiva.

(46′ Kaba) 5: Pecca di cattiveria nella girata in porta al 46′, poi errori banali in una posizione nella quale se sbagli ti puniscono all’istante. Non risolleva la manovra rispetto a quanto fatto da Pierret.

Rafia 5: Apre la partita con due fesserie in dieci secondi che per poco non mandano il Como avanti già al 5′. La volontà ce la mette ma è sempre troppo leggero e poco incisivo. Ed è sempre troppo lento di almeno un paio di secondi.

Pierotti 5: Pasticci su pasticci. Mai un pallone pulito, mai un’iniziativa completata, mai un attacco alla profondità, poco sostegno a Dorgu sulla fascia in difesa, tiri in porta (eufemismo) completamente sballati.

(84′ Bonifazi) sv: Finalmente in campo dopo tre mesi ai box.

Krstovic 4,5: Sbaglia qualsiasi cosa provi a fare o pensare, partendo dal floscissimo tiro in porta scagliato dopo pochi secondi, passando per le sponde coi compagni, gli scarichi e i posizionamenti. Le ali non gli danno una mano ma ci vuole comunque più cattiveria agonistica là davanti.

(60′ Rebic) 5,5: Ci mette voglia e cattiveria che manca al suo collega di reparto, ma non basta, perché i suoi compagni spesso non sono presenti e reattivi.

Morente 5,5: Qualcosa di buono la fa soprattutto nel primo tempo, come l’assist per Pierotti che l’argentino stoppa male. Tocchi di qualità e pallone quasi sempre recapitato con precisione. Sparisce nella ripresa.

All. Giampaolo 5,5: Squadra decimata da infortuni, squalifiche, coglionaggine (cit.) di qualcuno e lacune evidenti di una rosa da innestare come si deve non appena si apriranno i cancelli del calciomercato. Deve fare le capriole per mettere in campo undici titolari che abbiano competenza nei propri spazi e affidabilità. Ma la squadra stenta ad accendersi dal primo all’ultimo minuto, prevaricata dal dinamismo e dal bel gioco degli avversari e dalla qualità di Paz, Strefezza e Fadera. Male anche i subentrati, Oudin in primis. Partitaccia in cui non si salva nulla, da dimenticare in fretta perché a pensarci più del dovuto ci si rovina San Silvestro, Capodanno e tutta la prossima settimana.