Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’INTERVISTA – Alessandro Longo: “Vi racconto la mia esperienza vincente a Malta con l’Hamrun Spartans”

Fuori dai confini nazionali, ma, di fatto, a due passi dall’Italia, ci sono dei professionisti salentini che stanno raccogliendo importanti successi sportivi. Parliamo dell’Hamrun Spartans FC che milita nella massima serie di Malta e che è allenato dal coach leccese Alessandro Zinnari. Dello staff tecnico, poi, fanno parte i trepuzzini Alessandro Longo, vice di Zinnari, e il figlio Jacopo, match analyst.

Proprio pochi giorni fa, l’Hamrun Spartans, campione in carica della Premier League maltese, si è aggiudicato il primo trofeo della stagione, la Supercoppa di Malta battendo in finale lo Sliema, detentore della Coppa di Malta. Una grande soddisfazione personale per e sportiva per uno dei tecnici più vincenti del calcio dilettantistico pugliese in piazze storiche come – tra le tante – Nardò, Casarano, Manduria, Fasano, Altamura, grosso conoscitore anche dei settori giovanili grazie alle positive esperienze con Lecce, Arezzo e Trapani.

“L’esperienza a Malta per me è nuova e molto interessante – le parole di mister Alessandro Longo a SalentoSport. L’opportunità di lavorare con un allenatore giovane, emergente e tra i più preparati da me conosciuti, mi consente di migliorarmi giornalmente con particolare attenzione alla lingua inglese, che nel calcio non è più un optional, così come la video analisi. Questa esperienza mi dà stimoli che fanno pesare meno la distanza da casa e dalla famiglia, un sacrificio grande a volte compensato dalle soddisfazioni come la Malta Super Cup”.

Di che livello è la qualità del calcio giocato nella Premier League di Malta?

“Ritengo che Hamrun Spartans FC, come gioco e come rosa, potrebbe competere con le migliori della Lega Pro in Italia”.

Come procede l’esperienza come collaboratore di mister Zinnari?

“L’opportunità che coach Zinnari mi ha offerto è eccezionale per motivi diversi: intanto è la mia prima esperienza lavorativa all’estero e da assistente, e, in entrambi i casi, l’adattamento non è scontato ed è necessario acquisire nuove competenze. Inoltre, praticare costantemente l’inglese e la video analisi con metodo mi consente di completarmi come professionista”.

Quali sono i problemi da affrontare e quali invece sono i lati positivi di quest’esperienza?

“Le difficoltà sono la distanza da casa e dagli affetti. Più in generale, la lingua e l’adattamento al calcio maltese di alcuni atleti non comunitari possono rappresentare degli ostacoli allo sviluppo del progetto tecnico, almeno inizialmente. Di positivo, sicuramente, c’è la crescita professionale”.

Esperienza nuova anche per suo figlio Jacopo?

“Jacopo ha 24 anni, ha iniziato a collaborare con me due stagioni fa. Lo scorso anno, a Malta, l’ho proposto a mister Zinnari in qualità di assistente video analyst, ruolo nel quale ha dimostrato particolare attitudine e, nel contempo, ha frequentato e ottenuto la certificazione SICS Video Analyst. Infine, all’inizio di questa stagione, in prossimità dei preliminari di Champions League, è stato promosso Video Analyst da coach Zinnari e quotidianamente ci assiste anche in campo. La Malta Super Cup è il suo primo titolo conquistato da tecnico, perciç credo sia straordinario e indimenticabile”.

Le manca il calcio nostrano? Riesce a seguirlo a distanza? I suoi programmi futuri?

“Il successo della Malta Super Cup mi ha fatto tornare alla mente i titoli conquistati a Nardò (campionato e Coppa Italia), Casarano (campionato e due Coppa Italia), Trepuzzi (campionato) e Racale (campionato), ma non dimentico tutte le altre esperienze vissute in D a Manduria, Brindisi e Nardò, in Eccellenza a Fasano e Altamura, oltre a quelle nei settori giovanili di Lecce, Arezzo e Trapani. Non dimentico nulla e mi mancano soprattutto certe emozioni, oltre alle tante relazioni e amicizie. Ma non posso per ora immaginare un ritorno al passato. Mi auguro di aver modo di continuare ad avere esperienze lavorative all’estero e in particolare a Malta. Non ho tantissimo tempo per seguire da vicino altri campionati ma ho comunque notato il livello alto del girone H in Serie D. Tante rose dispongono di organici di categoria superiore. Nelle poche gare a cui ho potuto assistere, ho apprezzato alcuni aspetti delle prestazioni di Fasano, Matera e Virtus Francavilla. Inoltre, seguo e faccio un grande in bocca al lupo al Trepuzzi che è tornato a calpestare l’erbetta del ‘Vittorio’ dopo tantissimi anni”.

(in foto lo staff al completo dell’Hamruns Spartans con Jacopo Longo, secondo da sinistra, poi coach Zinnari e mister Alessandro Longo)