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foto: i festeggiamenti dell'Ugento
ph: Coribello/SalentoSport

ECCELLENZA – Ugento in paradiso, Bisceglie travolto: la Serie D si tinge di giallorosso

Il 5 maggio che fu fatale per Napoleone Bonaparte nel 1821 e, calcisticamente parlando, per l’Inter nel 2002, sarà invece un giorno storico per tutta la comunità ugentina. Alle 18.20, l’Asd Ugento Calcio è ufficialmente promosso in Serie D dopo aver surclassato il Bisceglie (4-0) nella finale-spareggio tra le due vincenti dei rispettivi gironi di Eccellenza.

La “Nuovarredo Arena” di Francavilla Fontana, sede dello spareggio, si tinge di giallorosso, a conclusione di una stagione sportiva dominata in lungo e in largo dalla formazione allenata da Mimmo Oliva e presieduta da Massimo De Nuzzo. Onore delle armi per i perdenti: il Bisceglie si presentava alla finale con nelle gambe i 120 minuti giocati domenica scorsa contro il Molfetta. Uno zero a zero che è valso l’accesso allo spareggio per i nerazzurrostellati, ma che è stato “una vittoria di Pirro”, giacché mister Pino Di Meo ha dovuto rinunciare a ben tre squalificati di peso come Kouame, Avantaggiato e – soprattutto, Pignataro, bomber della squadra. Tutti i favori del pronostico, comunque, erano dalla parte della squadra della Bat, anche perché l’Ugento aveva approcciato alla nuova stagione in veste di outsider, con l’obiettivo primario di centrare la salvezza in un campionato che, quest’anno, prevedeva addirittura sei retrocessioni. A fine stagione, però, le energie sono al lumicino e i sette giorni in più di riposo hanno giovato all’Ugento che si è presentato in campo in formazione tipo e con una buonissima condizione fisica, tanto da mettere sotto i propri avversari sin dai primi minuti di gioco.

Il primo squillo è giallorosso con una punizione di Bernaola dai 25 metri che sfila larga sul primo palo. Al 10’ Ruiz fallisce l’appuntamento col gol, sparacchiando alto da ottima posizione. Sul capovolgimento di fronte, Maggi è superlativo nel rintuzzare un’incornata di Di Rito, quasi sulla linea. Dopo un altro tiro largo di Ruiz, l’Ugento sfonda al 20’ grazie a un chirurgico mancino di Romano che s’ìnfila in diagonale nell’angolo alla sinistra di Suma. Prima rete stagionale per l’esterno difensivo di Oliva, e nella partita più importante. La reazione del Bisceglie è balbettante: Di Rito ciabatta un pallone in piena area giallorossa, poi Bonicelli sforna un assist d’oro non trovando alcuno dei suoi compagni pronto per il tap-in. L’Ugento si stringe in difesa e, quando riparte in contropiede, fa malissimo. Gli uomini di Di Meo stentano a trovare contromisure. Si va al riposo sull’1-0 ma, dopo soli due minuti dal ritorno in campo, l’altro terzino, Lezzi, insacca sotto la traversa l’assist di Regner e manda in estasi i tifosi giallorossi giunti alla Nuovarredo Arena. Il raddoppio è una mazzata per i sogni di gloria biscegliesi che diventano incubi al minuto 31 quando Ancora, sotto porta, anticipa tutti e mette dentro un cross radente di Bernaola.

Vittoria e promozione meritata per l’Ugento, battuto sul campo solamente due volte in tutta la stagione e costruito con sagacia dall’esperto ds Massimo Alemanno. Per il Bisceglie, invece, la Serie D potrebbe passare per la porta di servizio degli spareggi nazionali: dal 26 maggio, sfida alla seconda dell’Eccellenza calabrese.

(Nuovo Quotidiano di Puglia)

IL TABELLINO

Francavilla F., stadio “Nuovarredo Arena”
domenica 05.05.2024, ore 16.30
Eccellenza pugliese 2023/24 – spareggio per la D

UGENTO-BISCEGLIE 4-0
RETI: 20′ pt Romano, 2′ st Lezzi, 31′ st Ancora, 41′ st Jimenez

UGENTO: Maggi, Lezzi, Romano, Iborra, Martinez, Bernaola, Mariano (19’ st Cazzato), Ruiz, Vargas (22’ st Jimenez), Regner, Ancora (42’ st Amico). A disp. Massaro, Russo, Irizo, Elia, Medina, Suppressa. All. Oliva.

BISCEGLIE: Suma, Farucci, Morisco, Sanchez, Lucero, Mangialardi (14’ st Dembele), Stefanini, Monaco (14’ st Fucci), Di Rito, Bonicelli, Kone (30’ st Napoli). A disp. Addario, Cassatella,  Marinelli,  Conte, Rodriguez, Losapio. All. Di Meo.

ARBITRO: Gambirasio di Bergamo.

NOTE: Ammoniti Romano, Lezzi, Ancora, Maggi (U), Sanchez, Fucci (B). Rec. 2′ pt, 3′ st.