ph: Coribello/SS
LECCE – Ceesay segna, suda e spreca. Strefezza, che magia! Le pagelle del successo di Salerno
LE PAGELLE DI SALERNITANA-LECCE
Falcone 7: Passa dei brutti momenti sul gol di Coulibaly, poi annullato per un giusto off-side. Primo tempo da spettatore, mentre nella ripresa ci mette i suoi guantoni santi sul risultato, dicendo di no a Kastanos due volte e, soprattutto, a Piatek. Sicuro coi piedi e nelle uscite. Anche oggi voto più che positivo.
Gendrey 6,5: Si fa vedere pochino in fase d’appoggio ma, in fase di contenimento, non sbaglia praticamente nulla, tranne, nel primo tempo, nel lasciare troppo spazio a Mazzocchi che schiaccia male il pallone di testa. Grintoso e a tratti smaliziato, nonostante la sua giovane età.
Pongracic 7: Se Piatek e Dia, e poi Bonazzoli, hanno solamente un pallone giocabile in tre, in tutta la partita, è gran parte merito suo. Difensore di qualità superiore, sempre sul pezzo, sempre nei tempi giusti, sempre concentrato, abile a innescare il contropiede e con una bella dose d’esperienza che fa valere soprattutto nei minuti finali, quando c’è da portare a casa la pagnotta.
Baschirotto 6,5: Anche oggi lascia praticamente le briciole ai suoi avversari diretti. A parte un paio di leggerezze trascurabili, gioca per quasi cento minuti con la voglia di mangiarsi il campo, il pallone e tutti gli uomini in maglia granata. Uno dei pochi che sa staccare da corner. Notevole il cross radente per Ceesay, nella ripresa, che il 77 giallorosso non sfrutta a dovere. Un esempio per tutti.
Pezzella 6: Meglio rispetto alle altre due prove. Gli serve mettere minuti nelle gambe e oggi ne gioca 74. Attento nella prima parte della gara, quando la Salernitana non si fa mai pericolosa, con qualche puntatina sulla fascia. Il suo rendimento cala col passare del tempo e Baroni/Del Rosso lo fanno rifiatare dando spazio a Gallo.
(74′ Gallo) 6,5: Consegna il pallone a Strefezza che varrà la pesantissima vittoria all’Arechi. Volenteroso e propositivo nel farsi vedere sulla sinistra, un po’ meno preciso nei cross e in qualche chiusura.
Gonzalez 6: Lo sciagurato autogol rovina, in parte, un’altra serata positiva per lo spagnolo che, all’11’, manda Ceesay davanti al portiere ma il gambiano sciupa tutto. Due minuti dopo, fa correre Banda che, però, perde tempo e spreca di nuovo. Abile nel trovare i tempi giusti per liberare i suoi compagni, generoso anche nel coprire i buchi che, ogni tanto, si aprono in mezzo al campo. Soffre psicologicamente l’autogol, rimediando un giallo e perdendo qualche pallone facile. Avanti ragazzo, ti rifarai!
(66′ Bistrovic) 5,5: Nel finale lascia un po’ troppo spazio a Kastanos, che, per fortuna del Lecce, affloscia il tiro verso Falcone. Servirebbe la sua gamba ma, sia prima, sia dopo il gol di Strefezza, si fa vedere poco.
Hjulmand 7: Calamita Hjulmand colpisce ancora. Cattura X palloni, con X compreso tra 50 e 100, smistandone almeno il doppio. Apre a Ceesay l’autostrada per il gol dello 0-1 con un lancio col contagiri. A contorno, il solito grande lavoro di tamponamento, chiusura e impostazione. Servirebbe uno Hjulmand anche sulla trequarti per il confezionamento dell’ultimo passaggio alle punte, ma, purtroppo, il capitano è uno solo.
Askildsen 6: Avvio in quinta marcia, tanto che, dopo dieci secondi, offre un pallone invitante che Ceesay non calcia con la dovuta cattiveria. Meglio in fase di non possesso, dove porta a casa una discreta mole di lavoro sporco, mentre perde qualche pallone di troppo quando c’è da costruire. Sono suoi i corner, ma non sempre la misura del cross è quella giusta.
(66′ Blin) 6: Battaglia in mezzo al campo badando soprattutto al sodo, proteggendo il possesso palla e giocando facile. Si vede poco negli inserimenti. Prezioso soprattutto nei minuti finali.
Di Francesco 6: Giocando a tutta fascia, finisce le energie prima degli altri. Nel primo tempo procura il giallo a Coulibaly e, in generale, appare più frizzante rispetto alle ultime prove. Nella ripresa, il giallo se lo prende lui ma, in quel caso, aveva ragione a protestare: non aveva commesso fallo. Rimane in campo qualche minuto in più perché Banda ha i crampi. In ripresa anche l’esterno, ma può e deve dare di più.
(78′ Strefezza) 7,5: Doveva tornare dopo la pausa ma, per fortuna di tutti, recupera per la gara dell’Arechi. Parte in panchina e scalpita per 77 minuti, entrando in campo con la fame di gol. Il tempo di prendere le misure e di armare il destro e il gol-partita arriva. Uno splendido tiro all’incrocio a girare, ormai suo marchio di fabbrica. Quanto sei mancato, Gabriel! Toda joya, toda Strefezza!
Ceesay 6,5: Di gol ne poteva fare almeno altri due. E ci teniamo stretti. Gioca la prima gara per intero, finendo la partita in netto affanno. Inappuntabile per l’impegno e per la voglia di rendersi utile e di dialogare coi compagni. Letale in velocità, cecchino nel battere Sepe, dribblandolo verso l’esterno. Meritava la gioia personale, ma in Serie A bisogna essere ancora più cinici nei 16 metri.
Banda 6: Ha tanta voglia di gonfiare la rete e, spesso, si fa prendere dalla troppa frenesia. Quando cambia marcia, dà metri a tutti, ma, anche per lo zambiano, vale il discorso fatto per Ceesay. Raramente, in Serie A, quando si sciupano diverse palle gol, gli avversari ti lasciano impunito. Baroni dovrà continuare a lavorare su di lui per smussarne alcuni spigoli, egoismo in primis, e per far fruttare le sue indubbie qualità.
(78′ Oudin) 6: Appena entrato, mette dentro un pallone più che invitante per Bistrovic e Ceesay, ma i suoi compagni non attaccano bene gli spazi. Partecipa all’azione che porta al gol di Strefezza e al diagonale di Ceesay, fuori di un soffio, a un passo dal 90′.
Baroni (Del Rosso) 7: Il Lecce si riprende, con le unghie e con i denti, ciò che gli era stato ingiustamente sottratto contro il Monza. Nel primo tempo, la sua squadra soffre zero e poteva andare al riposo in vantaggio di almeno due gol. La Salernitana concede spazi e il Lecce ne approfitta, impostando una gara di difesa e contropiede. Un erroraccio riporta a galla gli avversari. Ci pensa Strefezza, imprenscindibile per questa squadra, a firmare il colpaccio. Vittoria meritata e applausi per tutti.
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SALERNITANA: Sepe 6 – Bronn 6, Gyomber 5,5 (46′ Bradaric 5,5), Daniliuc 6 – Candreva 5,5 (82′ Valencia 6), Maggiore 5,5, Coulibaly 6 (46′ Kastanos 6,5), Vilhena 6, Mazzocchi 6,5 – Dia 5 (76′ Bothein 5), Piatek 6 (67′ Bonazzoli 5). All. Nicola 5,5.
