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foto: M. Normann
ph: Fc Rostov

LECCE – Normann, la festa appena cominciata è già finita: salta il trasferimento del norvegese, ecco perché

La festa appena cominciata, per Mathias Normann, è già finita. Nella tarda serata di ieri, l’Us Lecce ha diramato un comunicato ufficiale con cui si annuncia la rinuncia alle prestazioni del calciatore: “L’Us Lecce comunica che, a causa del protrarsi della procedura relativa al tesseramento di Mathias Normann, ha deciso, di comune accordo con l’atleta, di interrompere in via definitiva l’iter finalizzato all’acquisizione delle prestazioni sportive”.

Un’altra grana da risolvere, quindi, per il duo Corvino-Trinchera, la seconda stagionale dopo il mancato trasferimento nel Salento – quando ormai l’accordo sembrava fatto – del difensore Nikola Maksimovic.

Questa, quindi, la motivazione ufficiale relativa al mancato tesseramento del calciatore dell’Fc Rostov. Il calciatore, nella giornata di ieri, era giunto a Lecce per sostenere le visite mediche e si era sottoposto anche alla “prima” ufficiale con l’ufficio stampa, con tanto di foto con sciarpa del Lecce e con le prime dichiarazioni: “Sono pronto per questa nuova avventura. Forza Lecce”. Alla base del mancato tesseramento, ci sarebbero i tempi decisamente lunghi per il trasferimento dei documenti di Normann dalla federazione inglese (ultimo suo club, il Norwich) a quella russa, in tempi di guerra con l’Ucraina. Il Rostov non si sarebbe adoperato per richiedere la restituzione dei documenti ufficiali, nonostante una regolamentazione Fifa straordinaria che avrebbe permesso all’atleta di trovare un nuovo club. Il Lecce, quindi, ha preferito rinunciare, anche perché, stando così le cose, avrebbe dovuto evitare di schierare Normann per diverse settimane, o, forse, mesi.