LA CRONACA – Si scatena Stepinski, Pescara asfaltato. Per il Lecce arriva la prima gioia casalinga
Alla terza opportunità casalinga, il Lecce si è finalmente sbloccato, superando il Pescara per 3-1 e tornando ad un successo che mancava dalla seconda giornata. Una prestazione non esaltante ma comunque decisamente positiva quella dei ragazzi di Corini al cospetto di una squadra dalle qualità non eccelse. Ora Mancosu e compagni salgono a quota 9, in piena zona playoff.
Corini punta ancora sul 4-3-1-2, lasciando fuori Majer a sorpresa e sostituendolo con Paganini. Per Oddo tanti giovanissimi in campo in un 3-4-1-2 che deve fare i conti con defezioni importanti. Inizio equilibrato nelle prime battute, ma il Lecce ci mette pochissimo ad accelerare. Così al 6′ grandissima azione offensiva sull’asse Stepinski-Coda e prodezza di piede di Fiorillo sulla deviazione del 9 giallorosso. Sono le prove generali del vantaggio che arriva al 13′: corner di Mancosu, la palla resta lì dopo un tentativo di Coda e Stepinski è lesto a girarla forte in porta. Reazione abruzzese tre minuti dopo affidata a Maistro, che di sinistro sfiora il palo da posizione difficile. Ci riprova Coda al ventunesimo, quando devia alto di prima intenzione il cross di Tachtsidis. Al 25′ tentativo direttamente del greco al termine di una lunga azione ben orchestrata: palla nettamente larga. Tre giri di lancette e il numero di Mancosu per poco non vale il raddoppio, ma il destro potente dai 25 metri del capitano è alto di un paio di metri. Al 41′ il Lecce ha sul destro di Coda la palla del bis, ma l’attaccante vanifica l’assist di Henderson mandando clamorosamente al lato solo davanti a Fiorillo. Nel finale è assedio giallorosso e l’estremo pescarese è costretto a salvare su Adjapong mentre Coda manda ancora alto da buona posizione.
Anche nel secondo tempo il Lecce parte con il piede sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio, che arriva puntuale al cinquantesimo. Grande azione sulla destra di Mancosu, abile nel mettere in mezzo una palla che Coda deve soltanto appoggiare in rete. I giallorossi hanno delle praterie per calare il tris ma non le sfruttano, così al 67′ il Pescara infila il tris con Maistro, che sfrutta uno scellerato retropassaggio di Coda e la mette a giro sul palo lontano, imparabile per Gabriel. Il gol abruzzese spaventa i salentini, che si abbassano. Al 70′ Gabriel deve così superarsi per dire di no a Vokivc, autore di un gran mancino al volo. Ancora l’estremo brasiliano attento su Maistro due minuti dopo, mentre sul ribaltamento di fronte è Mancosu a sbagliare un rigore in movimento su assist di Stepinski. Il polacco è però in serata super, e al 75′ infila la doppietta personale involandosi e lasciando partire un destro potentissimo. Il finale di gara è così in discesa per i salentini, che portano a casa il risultato.
Nel prossimo turno il Lecce sarà di scena sul campo della Virtus Entella, domenica alle 21.
SERIE B – Risultati 6ª giornata, classifica e prossimo turno
