ECCELLENZA/B – In archivio la prima giornata: le parole di alcuni dei protagonisti
La prima giornata del girone B d’Eccellenza è andata in archivio, con diversi risultati sorprendenti, ma anche tanto equilibrio, come dimostrano i due pareggi di Gallipoli e Maglie. In esclusiva abbiamo raccolto le sensazioni di alcuni protagonisti di giornata.
OLIVA (UGENTO) – “La partita è stata dai due volti, con il primo tempo stradominato in largo ed in lungo dal Gallipoli. Noi, come già avvenuto nelle prime due partite di Coppa, abbiamo nuovamente sbagliato l’approccio alla partita, ma questa volta ancora peggio di altre volte, con il Gallipoli che ha tenuto un ritmo altissimo per tutti i quarantacinque minuti. L’unica nostra occasione è stata quella di Sciacca, ma ripeto sarebbe stato un grande furto. Nella ripresa, il Gallipoli ha abbassato i ritmi, forse accusando un calo fisico, noi con i cambi siamo riusciti a trovare una quadra migliore, acciuffando il pareggio con Sansò. Trenta secondi dopo abbiamo rischiato di subire il controsorpasso, con Tayey che ha colpito una clamorosa traversa, con la sfera che non so se fosse dentro o meno, ma questo come non lo posso dire io, né tantomeno possono giudicarlo gli altri, a meno che qualcuno non abbia a disposizione la prova tv, considerando che di tutto ciò si sta parlando un po’ troppo, senza alcuna certezza. Ci teniamo stretto questo punto, consapevoli che vi è ancora tanto da lavorare, poiché io per primo pensavo che le cose stessero meglio. Oggi l’Ugento non è ancora una squadra, ma un collettivo composto da undici giocatori che vanno in campo”.
VELLA (GALLIPOLI) –” Dopo le due sconfitte di coppa contro la Virtus Matino, i ragazzi hanno dimostrato qualità importanti di fronte all’undici allenato da Mimmo Oliva, mettendo a più riprese in netta difficoltà l’Ugento. La squadra hanno sciorinato ottimo calcio, come dimostra l’azione del gol del vantaggio di Medina, dopo un assist di Manisi. Un buon viatico quello di ieri, sul quale costruire il futuro. Per ciò che riguarda il gol di Tayey dico che, personalmente ero in una posizione ideale e ho visto chiaramente che il pallone ha oltrepassato la linea di porta. Non è mia intenzione polemizzare con la terna arbitrale, che tanto bene ha fatto durante l’arco del match e con il quale abbiamo anche avuto un educato confronto al termine della gara” (fonte: Gazzetta del Mezzogiorno).
SPORTILLO (RACALE) – “Purtroppo per noi è stato una gara fortemente condizionata dagli episodi, che nel complesso l’Otranto ha meritato di vincere. Nella prima frazione abbiamo avuto un ottimo impatto alla gara, esprimendo un buon calcio e mettendo in difficoltà i nostri avversari. L’occasione del rigore fallito è stata la prima mazzata, ma nonostante ciò abbiamo tenuto bene il campo, sfiorando il vantaggio con Mosca. Come un fulmine a ciel sereno è arrivato il gol di Cisternino a fine prima frazione che ha di fatto indirizzato il match. Nella seconda frazione non siamo più riusciti a reagire, i cambi non hanno portato gli effetti sperati e l’Otranto ha legittimato il vantaggio trovando secondo e terzo gol. Purtroppo questa è una squadra che fino a quando tutto fila liscio riesce a tenere bene il campo, ma alla prima difficoltà fatica si abbatte, faticando a trovare il bandolo della matassa. Occorre abbassare la testa e lavorare, consapevoli che per conquistare il nostro obbiettivo ci sarà da sudare”.
MANCO (OTRANTO) – “Per quella che è stata la partita, va fatto soltanto un grosso elogio ai ragazzi, che sono riusciti a portare in campo tutto ciò che era stato fatto durante la settimana. Sapevamo che di fronte avevamo una delle squadre più forti e organizzati della categoria, ma noi sin dal primo minuto siamo riusciti a tenere bene il campo, bloccando le loro sortite. Grazie alla prestazione dell’intera squadra siamo poi riusciti a portare a casa questo pesantissimo successo. Ora occorre continuare così, su questa strada, per centrare quanto prima la salvezza. Un grosso elogio va fatto a tutto il collettivo, da chi gioca a chi va in panchina, senza dimenticare chi sta accanto a noi durante tutta la settimana”.
BRANÀ (MATINO) – “Quella contro il Massafra è stata la vittoria del gruppo, della squadra e del sacrificio. Abbiamo affrontato un ottimo avversario, ben organizzato e certamente costruito per vincere. Noi siamo riusciti a sfruttare al meglio le fasi positive del match, trovando il vantaggio e stringendo i denti quando c’era soffrire. Anche chi è subentrato è riuscito a dare un grande apporto, considerando anche, che vista l’assenza di Salguero, abbiamo dovuto affrontare la gara con Margagliotti nel ruolo di attaccante, ma anche da lui sono arrivate risposte positive. Ora ci godiamo questo successo, ma da domani la testa è già proiettata al Martina”.
LUPERTO (MAGLIE) – “Sono contento di ciò che hanno dato i ragazzi. A loro ho chiesto grande impegno, cattiveria e voglia di ottenere il risultato. Per lavorare dal punto di vista tattico c’è tempo, ma la partenza la considero positiva e alla squadra mi sento di fare i complimenti, partendo proprio dalla voglia di non mollare mai. Nel momento in cui ho pensato di difendere il risultato passando a tre dietro, è arrivato il gol del pareggio, anche per via di un errore del guardialinee, che non ci ha concesso un cambio, quando il nostro calciatore era pronto. Purtroppo è successo e ora occorre guardare con ottimismo alla prossima sfida”.
