BASKET B/m – ‘Andrea Pasca’ Nardò, due riconferme pesanti per il duo Quarta-Battistini
Prime due pesanti riconferme per l’Andrea Pasca Basket Nardò. Vestiranno ancora il granata, a disposizione del duo Quarta-Battistini, il playmaker Federico Burini e l’ala Riccardo Coviello.
Burini, classe 1993, 191 cm per 83 kg, era giunto nel Salento nella scorsa estate da Civitanova Marche. “Ciò che mi ha convinto a restare – dichiara il play – è il non aver portato a termine il lavoro della passata stagione, ciò che ci eravamo prefissati ad inizio stagione è rimasto incompiuto. La nostra idea dovrà essere quella di continuare col lavoro iniziato nell’agosto del 2019 e magari fare ancora meglio. Mi son trovato molto bene con la società, l’allenatore e lo staff tecnico, coi tifosi e con la gente di Nardò, per questo ringrazio il patron Durante per la possibilità di restare che mi ha concesso. Per come la vedo io, la scorsa stagione è stata positiva in virtù di un girone d’andata al di sopra delle aspettative, poi nel ritorno l’andamento è stato altalenante a causa di svariati infortuni che hanno portato ad un riposizionamento in classifica, ma resto dell’idea che ci aspettava un finale di stagione con delle soddisfazioni”.
Ancora granata anche per Coviello, classe 1988, 195 cm per 94 kg, top scorer della scorsa annata con 323 punti in 23 gare giocate, con 213 rimbalzi e una percentuale del 30% da fuori. “L’annata da poco in archivio è stata a due facce – afferma – un inizio sorprendente in cui eravamo in alto e abbiamo preso consapevolezza, poi abbiamo accusato un momento di calo, un po’ più lungo rispetto ad altri club, nonostante comunque avessimo mantenuto una posizione di alta classifica. Sono convinto che avremmo centrato un ottimo piazzamento in chiave playoff, ma ormai questi son discorsi che lasciano il tempo che trovano. Bisognerà riprendere da dove avevamo lasciato. La crisi economica ha inevitabilmente colpito anche il mondo del basket, molte squadre faranno un anno di transizione, altre punteranno sui giovani ma, al contempo, altri team ancora stanno già investendo su nomi importanti: io credo che sarà, al di là del girone nel quale militeremo, un campionato livellato e competitivo. Con i coach Quarta e Battistini ho un rapporto che va oltre il campo e secondo me quello della società è stato un ragionamento giusto. Michele è in rampa di lancio, ha energia e competenze, e con Gianluca accanto avrà modo di crescere ancora. Sarà un naturale passaggio di consegne che, alla lunga, sono certo che porterà i suoi frutti“.
