CASARANO – Vietata ai tifosi la trasferta di Taranto. Intanto, l’ex Favetta scalpita
Trasferta di Taranto vietata per i tifosi rossoazzurri. A deciderlo è il prefetto di Taranto, che con un’apposita ordinanza ha vietato la vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Lecce; la gara, inoltre, sarà posticipata di mezz’ora. Il fischio di inizio allo “Iacovone” sarà, dunque, alle 15.
Chi avrà voglia di riscattarsi dopo un debutto non all’altezza delle aspettative è l’ex di turno, Ciro Favetta. “Quello casalingo con il Cerignola – commenta l’attaccante – non è stato il miglior esordio per me, fra l’altro per la prima volta nella mia carriera ho fatto autogol. Nel calcio succede, ma questo non mi abbatte. Sono un ragazzo umile, che lavora. Vado avanti e chiedo solo scusa. C’era un vento forte, soprattutto nel primo tempo, ma fa parte del gioco. Quando giochi contro vento devi stare più attento, siamo stati puniti da una nostra disattenzione”.
La tensione e l’emozione hanno questa volta giocata un brutto scherzo al nuovo bomber rossazzurro: “Ero un tantino emozionato per il mio debutto al Capozza– aggiunge Favetta – ci avevo giocato con il Taranto. È uno stadio che mi piace, come la società. Ho sposato il progetto Casarano per la serietà dei suoi dirigenti e ce la metterò tutta. Qui ci sono basi molto forti, c’è una società che è appena salita dall’Eccellenza e che vuole fare tanta strada e, questo, mi ha impressionato tanto”.
Ora però Favetta mette da parte la sfortunata gara di domenica scorsa, rivolgendo lo sguardo, alla sfida di Taranto: “Ho tantissima voglia di rifarmi, al di là del fatto – conclude la punta – che il Taranto sia la mia ex squadra. Ho rispetto per i colori che ho indossato, ma oggi sono un calciatore del Casarano. Dopo un esordio così, andrò a Taranto ancora più determinato”.
