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ECCELLENZA – Molfetta-Corato, attesa per il verdetto del Giudice sportivo: il punto dopo la 15ª giornata

Il Molfetta Calcio si aggiudica la super sfida della quindicesima giornata con il Corato e completa l’aggancio alla vetta. Ma al “Paolo Poli”, davanti al pubblico delle grandi occasioni, accade veramente di tutto: tre espulsioni (ai danni dei coratini Quarta, Touray e Santoro), gioco sospeso per 17 minuti e tante tante polemiche. L’episodio più controverso avviene a metà del secondo tempo, quando il neo entrato Olibardi sarebbe stato colpito da un oggetto proveniente dagli spalti occupati dai supporters molfettesi. La gara viene sospesa per oltre un quarto d’ora per consentire le cure al calciatore neroverde, poi trasportato all’ospedale cittadino per gli accertamenti di rito. Si riprende a giocare dopo una lunghissima pausa, ma il match, sul 2-0 in favore degli uomini di mister Bartoli e con il Corato in otto uomini, non ha più nulla da raccontare. Sarà il Giudice sportivo a fare luce sull’accaduto. Le reti biancorosse portano la firma di Ventura e Saani, a sancire l’affermazione del miglior attacco del torneo (36 le reti segnate) contro la miglior difesa (dieci i centri al passivo per i coratini).

Non ne approfittano Trani e Martina. La Vigor esce sconfitta dal derby della BAT con il Barletta. Primo tempo perfetto per gli uomini di mister Tangorra, che infatti vanno al riposo sul punteggio di 3-0, trascinati dalla doppietta di Pignataro. Nella ripresa i biancorossi subiscono la reazione della Vigor, ma la duplice segnatura di Negro non basta. Sul risultato di 3-1, Pellegrino si conferma pararigori e dice di no alla conclusione dagli undici metri di Pignataro. Secondo successo consecutivo per il Barletta, che fa un deciso passo in avanti in classifica. Dove scivola al quarto posto il Trani, sorpassato da un Martina che non riesce ad andare oltre l’1-1 sul campo del San Marco, dopo essere andato in vantaggio con Amodio sul finire di primo tempo. Ottimo punto e fieno in cascina per i foggiani, contro un avversario tecnicamente più forte.

Momentaccio per l’Audace Barletta, che in casa della Deghi perde la quarta partita consecutiva. Quinta fondamentale vittoria in campionato per gli orange, che chiudono con il sorriso il girone d’andata e possono esultare per l’esordio con il botto del forte difensore argentino Damian Salto, che segna il gol decisivo contro l’Audace. Dopo cinque turni di astinenza torna al successo l’Ugento, sul campo di un San Severo, che, a meno di miracoli, sembra essere ormai spacciato. Girone d’andata concluso con un onorevole e, forse impensabile, alla vigilia, sesto posto, per gli uomini di Mimmo Oliva. Il San Severo, fanalino di coda a quota sei, è il peggior attacco del campionato, nove i gol messi a segno e la peggiore difesa, trentanove le reti subite.

Colpaccio Otranto, che infila la seconda vittoria di fila e conquista tre punti che valgono doppio, in ottica salvezza, contro il Bisceglie. Pratica archiviata già nel primo tempo, apre le danze il portiere goleador Caroppo su rigore. Deludente pareggio interno dell’Altamura, nell’anticipo di sabato, per 0-0 contro l’Orta Nova. Punto d’oro per i foggiani, che hanno addirittura un rendimento leggermente migliore in trasferta. Torna con l’amaro in bocca dalla trasferta di Vieste il Gallipoli, che non riesce a capitalizzare il vantaggio iniziale e la superiorità numerica di circa trenta minuti, per l’espulsione del capitano biancazzurro Sollitto. La partita finisce 1-1. I tre punti avrebbero dato ossigeno puro alla classifica traballante dei giallorossi, penultimi insieme a Vieste e Orta Nova.

Il calendario dell’ultima del 2019 prevede, tra le altre, il derby dei due mari tra Otranto e Gallipoli e la sfida interna della Deghi alla co-capolista Corato.