DON BOSCO MANDURIA – Ripescaggio, calcio femminile, nuovi dirigenti e nuovo staff: tutte le novità per la stagione 2019/20
L’Asd Don Bosco Manduria si è presentata ufficialmente giovedì sera, a ranghi in parte rinnovati, in vista della prossima stagione agonistica. Tra le novità c’è il nuovo vice presidente, Giovanni Puglia, che sostituisce Oronzo Caliandro, il quale rimane, comunque, nel direttivo. Tra le conferme, c’è quella di mister Francesco Sportelli come allenatore della prima squadra e, unitamente, della Juniores. È viva la speranza per un ripescaggio in Prima Categoria, dopo la rocambolesca retrocessione in Seconda nella scorso campionato.
La serata, moderata dal giornalista Mario Lorenzo Passiatore e svoltasi nel teatro della parrocchia, è stata introdotta dai saluti del presidente della Don Bosco, don Dario De Stefano: “L’unico nostro obiettivo – ha detto – è la crescita serena dei ragazzi, dando loro un certo tipo di qualificazione tecnica e educativa affinché, anche attraverso il divertimento, escano dall’oratorio delle persone migliori rispetto a quelle che erano, quando nell’oratorio ci sono entrate. La programmazione, per noi, è un aspetto fondamentale e tutti insieme, in due mesi, siamo riusciti a confezionare il nuovo staff e a ridefinire i nostri obiettivi. L’augurio più bello che possiamo farci è di lavorare per il bene dei nostri ragazzi e di raggiungere questi obiettivi, con l’entusiasmo e la gioia dello stare insieme, per dare a questa città un segno di speranza per il futuro”.
Il neo vice presidente Puglia ha chiesto ai genitori di accompagnare sempre i ragazzi nella loro crescita, anche per gli allenamenti in parrocchia, per esempio, affinché sentano continua e costante la loro presenza.
Una delle novità presentate nella serata è la rinascita del settore dedicato al calcio femminile. Ne sarà responsabile Dario Daggiano che ha ricordato il bel progetto di calcio a 5 in rosa presente in città qualche anno prima: “Le ragazze – ha spiegato – hanno fortemente voluto rimettersi in gioco e mi hanno proposto questa scommessa. È un progetto ambizioso, nato anche sull’onda dei buoni risultati della nazionale femminile ai Mondiali. Partiremo con una squadra di calcio a 5 giocando un campionato amatoriale, sperando di coinvolgere quante più ragazze possibile”.
Il riconfermato direttore generale Antonio Cimino ha spostato l’obiettivo sulla prima squadra: “Abbiamo già presentato domanda di ripescaggio in Prima – ha affermato – ma i tempi sono indefiniti perché prima si dovrà chiudere il girone di Eccellenza e poi, man mano, si passerà alle altre categorie. La nostra intenzione è di ripartire, comunque, dalla Prima. La Seconda non ci interessa, la lasciamo ad altre società”.
Don Dario, poi, ha parlato del progetto stadio, ammettendo che ancora i tempi saranno lunghi: “La priorità resta alla chiesa e all’oratorio, per lo stadio siamo nella fase della definizione dei fondi che ci serviranno. Troveremo qualche canale, ma non è un progetto che metterò da parte”.
Mister Sportelli ha parlato del suo doppio ruolo di guida della prima squadra e della Juniores: “Non è una novità, succede già altrove, a Castellaneta per esempio. Si voleva dare un’impronta unica per accompagnare i ragazzi nel passaggio naturale alla prima squadra. Noi cercheremo di aiutarli affinché questo passaggio avvenga nel modo più semplice possibile”.
Presentati, poi, gli staff tecnici di tutte le categorie giovanili. Fabiano Cimino si occuperà di Primi Calci e Piccoli Amici; Rino Massaro di Pulcini e Esordienti; Pasquale Loparco dei Giovanissimi; Francesco Buccolieri degli Allievi; Sportelli, insieme a Vito Alfarano e Gregorio Massafra, come detto, di prima squadra e Juniores.
Sono state presentate alla comunità anche due nuove figure: quella di Tiziano Pignataro, che curerà la comunicazione e i social network, e del nutrizionista Marco Quiete, che si occuperà della corretta alimentazione della prima squadra e delle giovanili. Ultime due novità della serata: il lancio del merchandising sociale, con la possibilità di effettuare anche ordini singoli e non in quantità predeterminate, come succedeva in passato, e il lancio della campagna abbonamenti per le partite della prima squadra.
