NARDÒ – Ragno: “È come una vittoria. In dieci contro undici con ritmo e rabbia, avanti così”
Il Nardò, dopo qualche turno poco brillante, è tornato ad emozionare il proprio pubblico. Il punto col Fondi, conquistato in inferiorità numerica per un tempo è mezzo “è come una vittoria – commenta il tecnico granata, Nicola Ragno –. Siamo tornati a giocare con la giusta intensità, la rabbia è quella di non aver potuto giocarcela alla pari, ma anche in dieci abbiamo fatto benissimo. Abbiamo attaccato e in fase difensiva siamo stati quasi perfetti. Non è facile giocare contro il Fondi, squadra che dispone di tanta qualità ed è il team più forte a livello di individualità. L’avevamo preparata bene, nonostante le assenze: l’abbiamo messa sul piano del ritmo mettendo gli avversari in difficoltà. A fine partita, non sapevo se gioire per la prestazione o rammaricarmi per il risultato”.
Grande prova in fase di interdizione del centrocampo granata: “Oltre a Fabio Oretti – prosegue Ragno – anche Carlo Vicedomini e Gabriele Gigante hanno disputato un’ottima partita. A volte la tecnica va messa da parte usando altre armi, come l’aggressività. L’espulsione di Giancarlo Malcore? L’arbitro non ha visto nulla, l’assistente ha richiamato la sua attenzione. È stato esperto il loro difensore Rinaldi. Anche in questo ci accorgiamo che tutto ci sta girando contro. Basti pensare che non abbiamo mai ricevuto un rigore a favore. Ripartiamo da qui per migliorare, sicuramente i nuovi ci hanno dato un buon apporto e contiamo di recuperare al meglio Alessandro Romeo. Poi, spero che qualche innesto possa portare qualcosa anche a livello numerico”.
Sugli infortuni dell’ultima ora: “Matteo Montinaro ha accusato nel venerdì una botta alla caviglia. Pensavamo di recuperarlo, poi il sabato mattina non riusciva a sentirsi al meglio. Stesso discorso per Jacopo Mancarella che, sempre al sabato mattina, ha accusato un risentimento muscolare. Tutti i nostri under, comunque – conclude Ragno – hanno disputato un’ottima partita”.
