foto: W. Cheddiraph: sassuolocalcio.it
LECCE – Walid Cheddira ritorna da Di Francesco: la scheda del prossimo attaccante giallorosso
Walid Cheddira, marocchino classe 1998 nato a Loreto, attualmente in forza al Sassuolo in prestito dal Napoli, è il centravanti scelto dal Lecce per rinforzare il suo incerottato attacco.
L’attaccante in pectore del Lecce esordisce nei dilettanti disputando due campionati di Serie D con la San Giustese tra il 2017/18 e il 2018/19, segnando 20 reti più 4 assist in 76 gare ufficiali. Nell’annata successiva sbarca tra i professionisti, indossando la casacca dell’Arezzo in Serie C via Parma (che lo rileva a titolo definitivo), senza lasciare troppo il segno (13 partite zero gol) per poi passare al Lecco di Gaetano D’Agostino, giocando due spezzoni di partite prima della sospensione per Covid. La prima annata completa di Cheddira fu quella col neopromosso Mantova, che trascinò sino ai playoff segnando nove reti più due assist in 39 partite.
Di lui si accorge il Bari che nella stagione 2021/22 lo porta in Puglia a giocare il campionato di Serie C, dominato dall’inizio alla fine, chiuso al primo posto che vale la promozione diretta in Serie B e con uno score personale di sei reti e tre assist in 34 partite. La sua annata migliore fu però quella successiva, in Serie B, la 2022/23, sempre col Bari (che lo riscatta dal Parma) e Michele Mignani in panchina: 35 gettoni, 17 reti, una ogni due partite, in aggiunta a sette assist e a cinque reti in Coppa Italia.
Il grande passo è vicino e nel 2023/24 Cheddira passa dal Bari a Napoli che lo gira al Frosinone di Eusebio Di Francesco. È proprio il tecnico del Lecce a farlo esordire in Serie A in Frosinone-Atalanta del 26 agosto 2023. L’annata in Ciociaria è molto positiva: 36 partite, sette gol (di cui uno al Lecce) e un assist che convincono il Napoli a riportarlo alla base per l’annata successiva. Conte, però, lo impiega col contagocce, facendogli giocare solamente 11 minuti nella prima di campionato persa a Verona. Il club partenopeo, che a fine anno vincerà il campionato, opta per il prestito in Spagna all’Espanyol, esperienza chiusa non in modo positivo, giocando pochissimo e mettendo a segno un gol e un assist in 22 partite.
In estate Cheddira torna al Napoli ma giusto in tempo per essere girato al Sassuolo di Fabio Grosso. È dietro nelle gerarchie rispetto a Pinamonti e si deve accontentare di 16 spezzoni di campionato (una sola volta schierato dall’inizio) con un gol segnato all’Inter a San Siro nel successo dei bianconeri per 2-1 del 21 settembre scorso.
In generale, Cheddira ha giocato la maggior parte delle volte da centravanti ma è anche impiegabile da esterno, sia a destra, sia a sinistra. Vanta anche sei presenze con la sua nazionale, due delle quali ai Mondiali del 2022, giocando ottavi e quarti di finale contro Spagna e Portogallo, saltando la semifinale con la Francia per squalifica e la finale terzo e quarto posto con la Croazia, vista dalla panchina.
L’innesto di Cheddira, evidentemente voluto dal suo ex tecnico Di Francesco, aggiungerà forze fresche in un reparto che langue nei numeri e nei fatti. Il marocchino ha dalla sua la duttilità tattica da attaccante moderno, in grado di coprire tutto il fronte d’attacco. Vedremo se Di Francesco sarà in grado di caricarlo dopo una prima stagione fatta di panchine e di aspettative deluse. È quello che tutto il popolo giallorosso spera.
