LECCE – Volata salvezza, i salentini appesi a un filo. Battere il Torino è imprescindibile
A 180 minuti dal termine della Serie A, la lotta per non retrocedere si fa incandescente. Il Lecce, senza vittorie da quasi quattro mesi, è sprofondato in zona calda e non è più padrone del proprio destino, costretto a guardare con ansia anche i risultati altrui.
Per i salentini, la sfida interna contro il Torino è un crocevia decisivo: una vittoria, spinta da motivazioni e da un Via del Mare infuocato, appare imprescindibile per continuare a sperare. Tre punti potrebbero significare il controsorpasso ai danni del Venezia.
I lagunari, infatti, affronteranno un Cagliari che li precede di quattro lunghezze e che con un successo blinderebbe la permanenza in A. In caso contrario, i sardi rischierebbero grosso, con l’ultima trasferta a Napoli. Il Venezia, inoltre, chiuderà il torneo contro una Juventus in lizza per l’Europa.
Più su, il Parma (+4 sul Lecce) ha un calendario da brividi: in casa con la capolista Napoli, poi a Bergamo con un’Atalanta già terza. L’Hellas Verona cerca punti pesanti contro il lanciatissimo Como, per evitare un’ultima giornata da spareggio contro l’Empoli.
Chiude il gruppo delle pericolanti l’Empoli, a pari punti (e demeriti) col Lecce. Per i toscani di D’Aversa, battere il Monza è d’obbligo, sognando di affrontare un Verona eventualmente già salvo all’ultimo turno, ma ogni scenario resta aperto in questo finale thrilling.


