LECCE – Un portiere e un centrocampista dalla Sampdoria: ufficiali Falcone e Askildsen
Altri due arrivi ufficiali per la rosa del Lecce. Sono stati prelevati, dalla Sampdoria, il portiere Wladimiro Falcone e il centrocampista Kristoffer Askildsen, Entrambi giungono a Lecce in prestito con diritto di riscatto per il Lecce e di controriscatto per la Sampdoria.
Falcone, nativo di Roma, classe 1995, alto 195 cm, cresce nel settore giovanile blucerchiato col quale esordisce in Primavera A e nel torneo di Viareggio nei primi anni Dieci. Nel 2014-15 viene ceduto al Como in Lega Pro, dove colleziona una manciata di presenze tra Coppa Italia, Coppa Italia di Lega Pro e prima squadra in Serie C. Nell’annata successiva milita nel Savona, sempre in terza serie, aumentando il minutaggio di gioco e mettendo insieme 31 gettoni di presenza. Da dimenticare la stagione successiva al Livorno, mentre, nel 2017-18, si divide tra Follonica e Bassano in Serie C. Il buon campionato nella Lucchese nell’annata 2018-19 lo riavvicina alla prima squadra del suo club di appartenenza: nel 2019-20 c’è la gioia dell’esordio in Serie A con la Sampdoria nella gara casalinga contro il Milan, con Claudio Ranieri allenatore, luglio ’20, venendo schierato titolare anche nell’ultima di campionato contro il Brescia. Nel 2020-21 arriva l’esordio in Serie B con la maglia del Cosenza, scelto dal direttore sportivo dei lupi silani, Stefano Trinchera. La stagione della squadra non è delle migliori (il Cosenza retrocederà salvo, poi, essere ripescato), ma Falcone mette insieme ben 38 presenze in gare ufficiali. Nello scorso campionato, contende una maglia da titolare a Emil Audero, difendendo la porta della Sampdoria in undici occasioni. A Falcone, ora, il compito non facile di non far rimpiangere Gabriel, custode della porta giallorossa nei tre ultimi campionati, due di B e uno di A.
Prospetto interessante quello di Kristoffer Askilden, centrocampista centrale – ma, all’occorrenza, anche interno di centrocampo – norvegese, classe 2001, alto 190 cm, giunto in Italia nel 2019-20 per la Primavera blucerchiata, ma utile anche per la prima squadra: sempre Claudio Ranieri lo fa esordire, a 19 anni, in Inter-Sampdoria nel giugno ’20. Askildsen non si fa scappare l’occasione e, in quei pochi spezzoni di massima serie, riesce anche a segnare il suo primo gol in A, in Sampdoria-Milan 1-4, la stessa gara in cui esordì Falcone. Nella scorsa stagione, il centrocampista norvegese ha collezionato 19 presenze in Serie A, tre in Coppa Italia, senza mai andare a segno, indossando anche le maglie delle giovanili della sua nazionale per 27 volte, esordendo in nazionale maggiore nel novembre 2020.
La gerarchia dei portieri, quindi, è fatta: Falcone titolare; a seguire, Bleve e Brancolini alle sue spalle. L’arrivo di Askildsen a centrocampo, invece, potrebbe provocare la partenza di alcuni elementi ormai in esubero, come Mario Gargiulo, John Bjorkengren o Zan Majer.
Falcone e Askildsen saranno a Lecce domani per svolgere le visite mediche.
