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in foto: G. Strefezza
copyright: Coribello/SS

LECCE – Strefezza: “Mai pensato di andare via, qui sono a casa. La Nazionale? Sarebbe un sogno…”

Gabriel Strefezza è stato ospite, ieri sera, nel salotto di Piazza Giallorossa, trasmissione d’approfondimento calcistico in onda su Telerama. Alcune dichiarazioni dell’esterno offensivo del Lecce.

L’infortunio? Ormai è alle spalle, per fortuna. Sono tornato a disposizione a Salerno e ho ripreso appieno la forma fisica, ho accelerato per recuperare perché volevo tornare in campo il più presto possibile. A Salerno avevo voglia di spaccare la partita, me la sentivo che avrei fatto bene. Mister Baroni è un martello, è sempre sul pezzo, ci tiene sempre in tensione, anche durante la sosta e non possiamo sgarrare. Da questo punto di vista, è il top. In campo alleniamo tanto la fase difensiva, sappiamo tutti cosa fare, corriamo a cento perchè in A la fase difensiva è fondamentale. La mia posizione, quest’anno, è più accentrata, per sfruttare anche l’inserimento del terzino e delle mezzali. Il mio obiettivo? Superare i 14 gol dello scorso anno sarà difficile, mi accontenterei di arrivare in doppia cifra e spero di riuscirci per il bene del Lecce In passato siamo stati un po’ sfortunati con gli episodi, ma a Salerno ci è girato tutto bene. Siamo comunque sempre usciti dal campo a testa alta. Siamo una squadra giovane e nuova e, nonostante questo, stiamo già facendo bene. I leader? Sono tanti, da Hjulmand a Tuia, da Dermaku ma anche io stesso, sono sempre pronto a scherzare e a dare qualche consiglio. La nazionale? È il mio sogno, sarebbe bellissimo giocare con gli azzurri. Sono brasiliano ma sono in Italia da sette anni, le mie figlie sono italiane e per me sarebbe il massimo. Da piccolo ho tifato per il Corinthias e il mio idolo da bambino era Cristiano Ronaldo, per me il numero uno al mondo. Il modulo che preferisco? Il 4-3-3, quello in cui mi trovo meglio. Baroni mi ha dato la fiducia che negli altri anni non avevo e questo è stato fondamentale, gioco libero mentalmente e questo mi aiuta tanto. A Lecce mi trovo benissimo, non ho mai pensato di andare via, nemmeno per un secondo. Per me, Lecce è casa. Banda? Molto bravo, velocissimo come pochi, in settimana ci siamo allenati sui tiri in porta e gli ho dato qualche consiglio. Ha bisogno di un po’ di fiducia, poi sarà devastante. La Cremonese? Gara importantissima e difficilissima, sono queste le partite più toste, si giocherà uomo su uomo a tutto campo”.