foto: 25/5/25: Lecce salvo per la 3ª volta
LECCE – Lo storico delle quote salvezza degli ultimi 20 anni: altri 9 punti potrebbero bastare, ma…
Con 27 punti in 29 partite alla fine della 29esima giornata, il Lecce è in piena corsa per guadagnarsi la quarta potenziale salvezza consecutiva in Serie A.
Andando ad analizzare i dati dei campionati scorsi, sempre al termine della 29esima giornata, emerge che negli ultimi tre campionati il Lecce, a nove turni dalla fine, era sempre stato fuori dalla zona rossa, conquistando la salvezza alla 38esima: nel 2022/23 era a +5 dalla terzultima; nel 2023/24 a +4; nel 2024/25 a +3, come nell’attuale campionato.
Vediamo ora qual è stata la quota salvezza prendendo in considerazione i campionati a 20 squadre dal 2004/25 in poi:
2004/25: 43 punti (salvezza con Zeman);
2005/06: 32 (retrocessione)
2006/07: 40 (Lecce assente)
2007/08: 37 (Lecce assente)
2008/09: 35 (retrocessione)
2009/10: 36 (Lecce assente)
2010/11: 37 (salvezza con De Canio)
2011/12: 37 (retrocessione)
2012/13: 33 (Lecce assente)
2013/14: 33 (Lecce assente)
2014/15: 35 (Lecce assente)
2015/16: 39 (Lecce assente)
2016/17: 33 (Lecce assente)
2017/18: 36 (Lecce assente)
2018/19: 39 (Lecce assente)
2019/20: 36 (retrocessione)
2020/21: 34 (Lecce assente)
2021/22: 31 (Lecce assente)
2022/23: 32 (salvezza con Baroni)
2023/24: 36 (salvezza con D’Aversa/Gotti)
2024/25: 32 (salvezza con Gotti/Giampaolo)
La media delle quote salvezza dei campionati di Serie A a 20 squadre dal 2004/25 in poi è di 35,5 punti anche si è sensibilmente abbassata negli ultimi cinque campionati, scendendo a 33.
Ora: il Lecce, che ha 27 punti, conquistandone altri 8-9 dovrebbe essere salvo, secondo i modelli matematici; ma la matematica conta relativamente nel calcio. Ad oggi, si potrebbe dire che, dando per retrocesse Verona e Pisa, salvo grossissime sorprese, il terzo e ultimo posto toccherà a una tra Lecce, Cremonese con la Fiorentina che sembra destinata a scappare via. Il Lecce deve difendere coi denti e con le unghie quei tre preziosissimi punti di vantaggio sulla Cremonese che sembra avere un calendario più agevole rispetto ai giallorossi e con la variante nuovo allenatore (Giampaolo) tutta da valutare. La strada è quella giusta ma non bisogna assolutamente rilassarsi, né bisogna abbassare la guardia durante tutti i cento minuti di gioco di tutte le ultime nove partite rimaste. Cali di tensione, come quelli visti nei primi minuti dei secondi tempi con Cremonese e Napoli, non possono essere più ammessi.
