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in foto: S. Sticchi Damiani
copyright: Coribello/SS

LECCE – Sticchi Damiani: “Una favola rovinata dal Var, uno strumento usato in modo diabolico”

Ai microfoni Dazn, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, parla del gol annullato a Piccoli che avrebbe consegnato una meritata vittoria al Lecce contro il Milan.

“Il finale? È stato una favola che ci eravamo costruiti con fatica, rovinata dal Var che viene utilizzato in modo diabolico. Il giocatore del Milan ha subito un mezzo pestone, rialzandosi poi subito e nessuno dei suoi compagni aveva protestato: Da oggi in avanti cercheremo un pestone ogni volta che il Lecce subisce un gol per paragonarlo a quello di oggi. Parlo di regole e non di Var: se si vuole cercare un dettaglio, lo si trova. In alcune partite, l’episodio non viene controllato e in altre, come oggi, in cui viene controllato, rovina una favola. Noi viviamo di passione, rischiamo che, con questo utilizzo del Var, si rovini il bello di questo sport. Parlo anche dell’utilizzo di criteri uniformi. In alcune partite, il Var si usa di più. Noi, domenica scorsa, abbiamo subito un rigore per un fallo di polpastrello di Baschirotto. Bisogna ora chiedersi se il Var serve in assoluto o se viene utilizzato sempre nello stesso modo. Io cerco sempre di trasmettere messaggi positivi verso gli arbitri”.

Ha aggiunto in sala stampa: “Devo essere necessariamente lucido, non voglio dare alibi a nessuno. Da un po’ di anni sto cercando di trasmettere una cultura del rispetto delle regole e della classe arbitrale, anche a costo di essere tacciato, dai miei tifosi, come un presidente che non sbatte i pugni e non urla al complotto. Io continuo su questa strada e su quella della compostezza ma in questo mio percorso vado anche un po’ aiutato. Per me è difficile continuare a essere credibile con la tifoseria tutte le volte in cui cerco di trovare una risposta logica agli episodi che, quest’anno più che mai, ci stanno capitando. Sull’episodio di oggi so già che lettura sarà proposta e non me ne faccio nulla del fatto che ci verrà detto che c’è stato un mezzo pestone. Episodi del genere ce ne sono a decine in tutte le partite e d’ora in poi, ne sono certo, che ci sarà un pestone in ogni gol subito dal Lecce e mi auguro che il Var intervenga. Spero che non si perda mai la passione di questo territorio. Dinanzi a un finale così leggendario, quancuno ha deciso che bisogna rivedere un episodio in cui due piedi si sfiorano. Si sta perdendo la misura e il senso, e questo fa perdere la passione. Noi facciamo un calcio per vivere un’emozione come quella vissuta al gol di Piccoli. Non dico che siamo perseguitati ma dico che il Var sta diventando uno strumento diabolico che a volte spacca il capello e che in altre volte nemmeno interviene. Se dobbiamo spaccare il capello allora facciamolo in ogni partita- Se bisogna lasciar passare le minime situazioni, allora facciamolo per tutta la partita. Il giocatore del Milan, peraltro, si alza e ritorna in gioco, non ho visto proteste da parte loro. Poi a Roma ho visto concedere un rigore per un polpastrello. Allora se dobbiamo essere così rigorosi, allora facciamolo sempre”.