ph: Coribello/SS
LA CRONACA – Rimonta epica solo assaporata, poi il VAR salva il Milan. Per il Lecce punto d’oro
Due a due tra Lecce e Milan. Rossoneri avanti di due nel primo tempo e vicini al terzo gol. I cambi di D’Aversa danno la scossa e i giallorossi dimezzano, rimontano lo svantaggio, segnano il gol vittoria al 94′ con Piccoli, poi ingiustamente annullato da Abisso per un presunto fallo dell’attaccante del Lecce su Thiaw.
D’Aversa cambia poco del suo 4-3-3, costretto solo alla sostituzione obbligata di Almqvist con Strefezza. Pioli cambia qualcosa a centrocampo, proponendo il 4-3-3 con gli inserimenti di Krunic e Pobega. Match equilibrato nelle prime battute. Il primo a provarci è il Lecce, al tiro con Rafia dopo otto minuti dalla distanza: palla larga sul fondo. Pericoloso Pobega al quattordicesimo con un mancino che, deviato, impegna particolarmente un Falcone bravo a respingere. A cavallo del 24′ Lecce al tiro due volte da fuori, prima con Banda e poi con Strefezza, in entrambi i casi Maignan blocca facile. A rompere gli equilibri è il Milan, in vantaggio al ventottesimo: triangolazione sulla sinistra tra Okafor e Theo Hernandez, cross del francese per il connazionale Giroud che la sblocca in tap-in. Il Lecce non reagisce ed al 36′ gli ospiti raddoppiano con Reijnders, libero di ricevere a centrocampo ed avanzare indisturbato fino ad insaccare da dentro l’area giallorossa. Tre minuti dopo l’olandese sfiora addirittura il raddoppio con un’azione simile, ma stavolta il suo diagonale va sul palo e poi sul fondo. Finalmente un Lecce scioccato reagisce al 40′ con il cross di Gendrey che trova Banda, il cui destro di prima intenzione da due passi trova la prodigiosa respinta di Maignan.
Nella ripresa il Lecce prova ad abbozzare una reazione che però manca totalmente di precisione, con almeno un paio di clamorose ripartenze non sfruttate. Al 52′ è Reijndes a creare un nuovo grattacapo alla difesa giallorossa, che sul tiro-cross dell’olandese rischia l’autogol salvato da Falcone. Dieci minuti più tardi è Okafor a sfiorare il tris entrando dalla sinistra e costringendo Falcone alla respinta. Al 67′ il Lecce riapre la gara con il neo entrato Sansone, che da due passi scaraventa sotto l’incrocio la spizzata di Blin. Appena due minuti ed ecco il pari giallorosso, azione in contrattacco dalla sinistra, da Piccoli a Sansone a Banda e mancino preciso sul palo lontano. Al 71′ Theo Hernandez dalla distanza, palla larga di pochissimo. Sei minuti più tardi punizione di Sansone e tiro sull’esterno della rete. Clamorosa occasione ancora per Sansone quando è l’ottantacinquesimo: cross dalla destra di Gendrey perla testa di Sansone e incrocio dei pali pieno. Due giri di lancette e Sansone dal limite per poco non trova l’incrocio dei pali, palla sul fondo. Il Lecce troverebbe il gol vittoria in pieno recupero con una prodezza di Piccoli da fuori. Il VAR però annulla tutto per un tocco di Piccoli su Thiaw, decisione quantomeno discutibile. E’ 2-2 finale
Ora la sosta, poi il Lecce tornerà in campo nel lunedì di campionato a Verona.
