Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: S. Sticchi Damiani
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Sticchi Damiani, finalmente è ora di sorridere: “Pubblico e squadra monumentali”

Può finalmente sorridere anche il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, che elogia la squadra e i tifosi che l’hanno sostenuta dal primo all’ultimo minuto: “Le partite col Torino non sono mai banali ed evocano sfide epiche dai tempi di Mazzone sino all’1-0 scorso con gol di Ramadani. Anche questa è stata una gara epica, i ragazzi hanno dato davvero tutto dimostrando un bellissimo attaccamento alla maglia e ne è venuta una vittoria importante. Lecce diverso da quello visto con la Lazio? Lo avevo detto che per noi le Nazionali rappresentano un prezzo molto alto, il nostro centrocampo era andato in nazionale e poi tornato poche ore prima della gara. Sono dati che magari a caldo sembrano alibi ma purtroppo sono analisi oggettive. Sono felice per Banda che è un’altra freccia che abbiamo, e per Falcone, una bandiera della nostra squadra, ha sposato il nostro progetto e i nostro valori e il suo entusiasmo è contagioso all’interno del gruppo. È normale aver rischiato col Torino che è una squadra che ha tante buone individualità, in Serie A ciò fa parte del gioco. Poi spunta sempre quella situazione arbitrale o il Var che in gara può cambiare il corso delle cose. Il rigore? L’ho vissuto male, non lo meritava la squadra né il pubblico. Quando ci sono delle situazioni millimetriche e le si vogliono vedere, le si vedono, altre volte non si vedono, mi spiace che alle volte si spacca il capello e altre volte si sorvola. Per fortuna che Falcone ha fatto giustizia. Berisha? Sta vivendo una stagione che l’anno scorso non ha potuto vivere per via degli infortuni, ci è arrivato con un anno di ritardo e ora si sta riprendendo tutto con grande qualità, sta maturando tantissimo. Il mio plauso al pubblico, che è stato monumentale insieme alla squadra”.