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foto: S. Sticchi Damiani
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Sticchi Damiani ai tifosi: “Ci mancano tre vittorie, prendiamocele insieme”

Lunga intervista nell’edizione odierna del Nuovo Quotidiano di Puglia col presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani. Alcuni estratti.

“Solo felice che il modello di calcio moderno e sostenibilità che avevamo in mente abbia preso definitivamente forma e che la nostra esperienza sia attenzionata da istituzioni sportive, addetti ai lavori e spero anche dai nostri tifosi, ma a dieci partite dalla fine preferisco soffermarmi sul calcio giocato, non solo su bilanci e strutture“.

MILAN“Sconfitta dura da digerire, ma per darmi pace mi tengo stretti i 70 minuti in cui la squadra mi è piaciuta tantissimo. siamo stati sul pezzo, mai rinunciatari e pericolosi nelle ripartenze. Lo osfortunato autogol ci ha complicato un po’ le cose ma ci può stare contro un Milan pieno di campioni”.

PUNTI CON LE GRANDI“Vero che non facciamo punti con le grandi, mi sono chiesto il perché. Fonisco un dato sfuggito a tutti ma non a me: solo una volta in questa stagione ‘la sorte’ ci ha consentito di giocare contro una big stanca dal precedente impegno europeo, è accaduto con la Juventus. A diverse altre squadre impegnate nella corsa salvezza questa fortuna è accaduta per ben sei volte. Scherzi del calendario…”.

SCONFITTE CONSECUTIVE“Capita a quasi tutte le squadre di perdere più gare consecutivamente. Del Milan ho già detto. Con l’Udinese (…) siamo stati piegati da un rigore inesistente, riconosciuto come tale anche dai vertici arbitrali, come il mancato secondo giallo a Payero (…). A Firenze, contro una Fiorentina parsa in difficoltà, mi aspettavo qualcosa di più, forse hanno inciso le assenze di Pierotti e Helgason, entrato a mezzo servizio negli ultimi minuti (…). Anche a Firenze è mancato un clamoroso per doppio giallo al 30′, nessuno ne ha parlato, purtroppo (riferimento a Beltran, ndr). Monza? Si giocherà tanto col Parma (…), il pari ottenuto in casa loro per me vale“.

GENOVA“Allenatore e squadra sanno perfettamente il valore di questa gara, avremo mille tifosi con noi che, con sacrifici, ci seguiranno. È un’opportunità, ne avremo dieci da qui alla fine”.

AI TIFOSI“Dico loro di continuare a fare ciò che stanno già facendo, stare vicini ai ragazzi (…). Ci mancano tre vittorie per coronare qualcosa di unico, dobbiamo prenderceli insieme“.

SALVEZZA“Baratterei tutti i premi personali con la terza salvezza consecutiva. Oltre al risultato sportivo, che dipende da tanti fattori, vorrei che la nostra gente fosse orgogliosa di come è gestito il club. Accanto a me ho gente che si ammazza di lavoro e merita l’affetto di chi ama il Lecce”.

MAGLIA E TERRITORIO“Rappresentiamo una meravigliosa storia di calcio e appartenenza territoriale, la nostra maglia non serve solo a vestire i calciatori, è molto di più, è una carta d’identità, un luogo di nascita. Credo che questa storia meriti di essere comunque difesa da chi ama davvero il Lecce, anche quando perdiamo oppure quando vendiamo Dorgu, non fosse altro perché Pierotti alto a destra è molto più forte (ride)”.