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LECCE – Stepinski trascinatore, Mancosu qualità superiore: le pagelle del successo sul Pescara

LE PAGELLE DI LECCE-PESCARA

Gabriel voto 7: spettatore non pagante per tre quarti di gara, ma quando il Pescara entra in azione, il portierone brasiliano diventa ancora una volta decisivo. Prima sbatte la porta in faccia a Vokic con un intervento plastico, poi è bravo ad andare velocemente a terra sulla deviazione fortuita di Meccariello, dando di fatto vita alla ripartenza che vale il tris di Stepinski.

Calderoni voto 6: in totale controllo dell’out mancino per buona parte del match. Subito dopo il gol degli ospiti accusa un attimo di sbandamento, leggendo male una situazione su Bellanova che poteva costare cara. Nel complesso una prova comunque positiva.

dal 77′ Zuta 6: un quarto d’ora di ordinaria amministrazione.

Lucioni voto 7: altra prestazione autoritaria per l’esperto centrale giallorosso, che controlla il malcapitato Belloni con grande facilità, rispedendo al mittente tutte le minacce. Nel breve momento di difficoltà suona la carica, guidando la linea con il solito carisma.

Meccariello voto 6,5: prestazione abbastanza  positiva anche per l’altro centrale difensivo, che quando chiamato in causa dimostra tutta la sua affidabilità. Non sbaglia praticamente nulla, fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando con una deviazione fortuita, chiama Gabriel agli straordinari.

Adjapong voto 6,5: scava un solco sul binario destro, confermando ancora una volta tutta l’attitudine alla fase offensiva, che spesso risulta uno sbocco per la manovra di Mancosu e compagni. Sfrutta tutta la sua rapidità per tenere botta quando c’è da abbassare il baricentro.

Tachtsidis voto 6: dal momento del suo ritorno in campo la manovra dell’undici di Corini appare essere sempre più fluida e piacevole. Scandisce i tempi del gioco giallorosso garantendo le solite geometrie e tanta qualità. A volte forza la giocata, ma nel pacchetto occorre includere anche questo. Fa valere la sua fisicità quando c’è da usare la spada, anche se nel finale appare essere a corto di fiato.

dall’86’ Maselli sv: pochi palloni ma precisi e a destinazione.

Paganini voto 6: non riesce ancora ad incidere come ci si aspetta da uno con le sue qualità. Non sempre riesce a trovare la giusta collocazione, rendendosi comunque protagonista di alcuni spunti interessanti. Oggi più di spada che di fioretto.

Henderson voto 6: meno preciso e brillante del solito, ci mette comunque tanta corsa e diversi inserimenti che lo rendono un sorvegliato speciale della retroguardia abruzzese. Un malinteso con Calderoni spiana la strada ad una pericolosa ripartenza avversaria.

Mancosu voto 7 : nonostante una condizione fisica non delle migliori, la sua classe gli consente di essere un fattore per la formazione giallorossa. Dà il via a diverse ripartenze con giocate di qualità superiore, che spaccano in due la retroguardia di Oddo. Sfiora il gol con una conclusione che, se non fosse stata deviata da una mano pescarese, sarebbe probabilmente entrata in porta. Regala con un assist geniale il terzo gol stagionale a Coda. Ritrovarlo a pieno regime sarà certamente un lusso per la categoria.

Dal 77′ Majer voto 6: entra per garantire solidità alla mediana giallorossa e lo fa in un momento in cui il match appare totalmente in discesa.

Coda voto 6: il gol del 2-0 lo salva da un insufficienza. Nel primo tempo spreca tre buone occasioni. Nella prima è bravo Fiorillo a dire di no, mentre nelle altre due si dimostra troppo frettoloso ed impreciso, come avvenuto nella trasferta di Cosenza. Mancosu regala un pallone con su scritto “spingimi”, per il resto poi non è il solito guerriero. Perde palla e dà il via alla ripartenza pescarese per il gol del 2-1.

Dal 77′ Pettinari voto 6: solito impegno e voglia di incidere.

Stepinski voto 7,5: nel  primo successo interno della stagione c’è la firma del bomber ex Verona. Prima si trasforma da assist man servendo uno splendido pallone a Coda, dopo di che si mette in proprio trovando con una bella conclusione aerea il punto del momentaneo 1-0. Nella seconda frazione lotta su tutti i palloni, griffando un’ottima prestazione con la doppietta personale. Con un mix di forza fisica e progressione, spegne le speranze di rimonta degli ospiti.

Dal 90+1′ Dubickas sv

All. Corini voto 6,5: come un leone in gabbia nel box del Via Del Mare telecomanda i suoi ragazzi, che gara dopo gara sembrano assimilare i meccanismi del tecnico ex Brescia. Per larghi tratti della gara la squadra esprime un calcio piacevole, creando palle gol a ripetizione e mettendo a nudo tutti i limiti difensivi della squadra allenata da Oddo. La strada è lunga, ma probabilmente inizia ad essere quella giusta.


Pescara: Fiorillo 6; Balzano 5 (57′ Nzita 6), Guth 5, Jaroszynski 6; Bellanova 5.5 (88′ Di Grazia sv), Omeonga 6 (57′ Busellato 6), Fernandes 5 (80′ Memushaj sv), Masciangelo 6; Maistro 7; Belloni 6 (58′ Vokic 6,5), Ceter 6. Allenatore Oddo voto 4,5