LECCE – Una squadra tutto cuore non basta. La Roma si porta a casa i tre punti, i salentini gli applausi: le pagelle

Bene Falco, Petriccione e Calderoni, Gabriel si riscatta dal gol subito da Dzeko parando un rigore a Kolarov, Shakhov ancora sottotono

Foto: F. Falco (@SalentoSport/M. Caputo)

Gabriel voto 6: nella prima frazione appare incerto in un paio di circostanze, rischiando in accoppiata di regalare in regalare un penalty alla Roma.Nella ripresa dopo un mezzo pasticcio in occasione del vantaggio romanista, ipnotizza Kolarov dagli undici metri  con un grande intervento che mantiene aperta la contesa.

Rispoli voto 6: non eccelle per qualità tecniche, ma corsa, impegno e volontà non mancano mai, il tutto abbinato ad un’ottima prestazione sotto il profilo difensivo.

Lucioni voto 6: un prestazione da grande guerriero, macchiata però da due episodi decisivi, il gol e il braccio largo in occasione del rigore, situazioni che vista la sua esperienza andavano certamente evitate.

Rossettini voto 6: dalle sue parti si aggira un cliente scomodo quale Edin Dzeko, lui tiene botta in maniera egregia, contenendolo in più di una circostanza.

Calderoni voto 6,5: il binario destro della Roma è senza dubbio di assoluto spessore, ma il terzino giallorosso è sempre sul pezzo e risponde colpo su colpo; sfiora il bersaglio con una bella bordata.

Majer voto 5: in una gara tanto difficile quanto bella, non si può non considerare il grave errore in uscita che spiana la strada al vantaggio di Dzeko. Per il resto sembra aver mandato in campo il fratello gemello.

Tachtsidis voto 5,5: schermo davanti alla difesa, prova a limitare le giocate sulla trequarti  ospite, senza però riuscire ad incidere in fase di costruzione.

dal 62’ Imbula voto 6: proprietà tecniche certamente importanti, abbinate però ad una condizione fisica non propriamente ottimale; con il passare dei match potrà certamente dare il suo contributo

Petriccione voto 6,5: moto perpetuo per oltre un’ora, riesce ad abbinare qualità a tanta quantità, duetta bene con i compagni, dimostrando sempre grande personalità.

Mancosu voto 6: meglio in fase di interdizione e di pressing che in fase di realizzazione, perché a differenza di altre situazioni gestisce male alcune situazioni importanti.

Dal 52’ Shakov voto 5,5: leggi Imbula, con l’aggiunta di alcune buone fiammate con cui spaventa il popolo romanista. Ma perde troppe palle sanguinose e appare sempre un secondo in ritardo. 

Falco voto 7: dopo aver steccato il match contro il Napoli il folletto di Pulsano si ripresenta al Via Del Mare in versione “prova a prendermi”; ogni qualvolta tocca la sfera si ha la sensazione che qualcosa sta per nascere, mandando spesso in apnea la retroguardia ospite.

Babacar voto 6: Smalling e Mancini provano sin da subito a farsi sentire, ma l’ex Fiorentina lavora bene dando sempre un punto di riferimento ai compagni; il gol però inizia a mancare.

dal 77’ La Mantia voto 6: prova a dare peso alle offensive giallorosse, senza però riuscire ad incidere. Si guadagna tre calci di punizione in pochi minuti, non sfruttati dai giallorossi. 

Liverani voto 6,5: aveva chiesto tempo e pazienza e ad onor del vero sembrava aver ragione. Il suo Lecce esce a testa altissima mettendo in difficoltà un avversario dall’indubbio blasone. Resta solo il rammarico per non essere riusciti a conquistare un punto che per quanto sarebbe stato più che meritato.

ROMA Pau Lopez 6; Florenzi 6,5 (77′ Spinazzola 6), Mancini 6, Smalling 6, Kolarov 5, Diawara 6,5, Veretout 5,5; Kluivert 6,5, Pellegrini 6,5 (71′ Zaniolo 6), Mkhitaryan 6 (86′ Cristante SV); Dzeko 7. All.: Fonseca 6.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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