SERIE A – L’estro di Balotelli, la classe di Tonali e un entusiasmo ritrovato: il Brescia di Corini

Dopo il blackout targato Grosso, le rondinelle con il ritorno di Corini e il conseguente successo di Ferrara sembrano aver ritrovato lo smalto delle prime giornate

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Il primo anticipo della sedicesima giornata di Serie A proporrà una sfida infuocata in chiave salvezza, con il Lecce di Liverani che renderà visita al Brescia del rientrante Eugenio Corini, in un incontro che sa tanto di crocevia stagionale, soprattutto per i padroni di casa, reduci comunque dall’importante successo di Ferrara contro la Spal.

Dopo la marcia trionfale dello scorso campionato, in questa nuova annata la squadra lombarda  si è presentata ai nastri di partenza forte di un mercato certamente importante, condito dalla ciliegina sulla torta che risponde al nome di Mario Balotelli. La partenza delle rondinelle è stata ancora più importante delle aspettative createsi intorno al club, con Tonali e compagni che alla prima apparizione stagionale hanno  espugnato il Sardegna Arena di Cagliari,  grazie al gol del solito Donnarumma e dopo di che hanno dato vita ad ottime prestazioni, in cui il team bresciano ha dimostrando spesso molta intensità ed un’idea di calcio abbastanza chiara e precisa. Nonostante una squadra in grado di giocarsela alla pari anche contro le big del nostro campionato e una classifica nemmeno tanto tragica, il vulcanico Cellino ha deciso dopo le sconfitte contro Genoa, Inter e Verona, di sollevare dall’incarico Eugenio Corini, affidando la panchina proprio all’ex Hellas Verona Fabio Grosso, non certamente reduce da stagioni entusiasmanti. Il risultato della gestione dell’ex campione del mondo però è stato abbastanza chiaro e netto: tre partite, zero punti conquistati, dieci gol subiti e zero fatti e un inevitabile esonero dopo la disfatta subita nel derby contro l’Atalanta, con il pubblico del Rigamonti che per larghi tratti del match ha intonato il nome dell’ex tecnico Eugenio Corini.

Tutto ciò è servito per far ritornare l’ex presidente del Cagliari su suoi passi, richiamando nuovamente in panchina l’uomo del ritorno in serie A proprio a ridosso della decisiva sfida di Ferrara contro la Spal, sfida che i Lombardi si sono aggiudicati, grazie al terzo centro stagionale di Super Mario Balotelli, l’uomo che dopo un avvio di campionato non certamente semplicissimo è chiamato a trascinare i suoi ad una salvezza che oggi appare certamente meno miracolosa di qualche settimana fa. Una classifica deficitaria quindi, ma un organico certamente di buon livello, con un mix di calciatori esperti e di giovani interessanti tra cui quel Sandro Tonali dimostratosi sin da subito pezzo pregiato della bottega e autentico trascinatore della mediana il tutto con una guida tecnica che in pochi giorni è riuscita a riportare entusiasmo e convinzione, in una piazza che spesso nei momenti di difficoltà ha saputo rivelarsi un fattore aggiunto.

Il ” Rigamonti” si è spesso dimostrato campo ostico per i giallorossi, che nei venti confronti tra Serie A e Serie B hanno ottenuto solo quattro succesi, con otto pareggi e altrettante sconfitte. L’ultimo successo salentino risale al 30 gennaio 2005, quando la squadra guidata Zdenek Zeman espugnò il fortino bresciano grazie al gol di Konan, mentre nella passata stagione i padroni di casa ebbero la meglio, con Donnarumma e Gastaldello che ribaltarono la contesa, dopo il momentaneo vantaggio targato La Mantia.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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