LECCE – Sei gol al St. Georgen. La Mantia e Lapadula, doppiette e pali
Seconda uscita stagionale e secondo successo per il Lecce di Fabio Liverani, che batte per 6-0 il St. Georgen squadra che milita nel campionato d’Eccellenza locale.
Il tecnico romano deve rinunciare a Mancosu ancora alle prese con il problema muscolare al polpaccio, oltre che a Benzar, Shakhov e Dumancic, che proseguono nel loro lavoro differenziato. Protagonista e mattatore della prima frazione di gioco che si è conclusa sul punteggio di 3-0, è stato senza dubbio Andrea La Mantia autore di una doppietta e della conclusione che ha propiziato l’autogol del momentaneo 2-0; sempre nei primi quartancinque minuti, da registrare due pali colpiti da giallorossi, con Lapadula prima e lo stesso La Mantia poi.
Nella ripresa i ritmi calano sensibilmente, con i carichi di lavoro che iniziamo a farsi sentire; nel quarto d’ora finale la doppietta di Lapadula e il gol di Quarta fissano il punteggio sul definitivo 6-0.
Prossima amichevole, giovedì 25 alle 17 contro la Virtus Bolzano, sempre presso il centro sportivo Mulin Da Coi.
In mattinata, intanto, ha parlato il centrocampista giallorosso Panagiotis Tachtsidis: “Quando a gennaio scorso ho accettato l’offerta del Lecce era perché il mio obiettivo era quello di tornare in Serie A, assieme ai miei compagni. Siam riusciti ad ottenere quello che ci eravamo prefissati ed ora siamo coscienti del fatto che servirà molto di più per mantenere quello che ci siamo guadagnati sul campo. Siamo qui in ritiro a Santa Cristina proprio per questo, bisognerà fare di più e seguire quelle che sono le indicazioni di mister Liverani. Si alza la qualità dei giocatori nel massimo campionato? Alla fine sono dei giocatori come noi, anche se in Serie A ci sono dei fenomeni che fanno la differenza. Bisogna, però, ricordarsi che nel calcio non esistono i singoli, ma per ottenere i risultati servono la squadra, il gruppo. Per me questa nuova stagione non è una rivincita. Lasciare il campionato italiano fu una mia scelta, perché decisi di tornare in Grecia per giocare la Champions League. Successivamente ho visto che qui a Lecce c’era un progetto interessante ed ho accettato di vestire la maglia giallorossa. Qui a Lecce sto bene, per un giocatore è fondamentale stare tranquillo e lavorare serenamente ed io ho trovato queste condizioni nel Salento.”
