LECCE – Le rivali annaspano, ma ora è tempo di essere meno belli e più concreti

La ripresa post lockdown, ha consegnato alla Serie A e ad i tifosi un Lecce troppo brutto per essere vero. Ma le dirette rivali per la salvezza non sembrano stare meglio. Falco e Saponara devono caricarsi la squadra sulle spalle

Foto: Babacar: anche da lui si attendono prestazioni importanti (©Anza-Lezzi)

La ripresa post lockdown, ha consegnato alla Serie A e ad i tifosi un Lecce troppo brutto per essere vero. Una squadra lontana parente di quella ammirata nella prima metà di febbraio quando riuscì a centrare tre pesantissimi successi consecutivi contro Torino, Napoli e Spal. Prima della chiusura, erano arrivate due sconfitte consecutive che si vanno a sommare ai ko incassati in queste prime due giornate di ripresa, contro Milan prima e Juventus poi. Otto gol subiti in soli due match (19 negli ultimi quattro) ed una sconcertante fragilità difensiva che non può che aumentare le preoccupazioni in vista dello sprint finale. Una fragilità figlia anche di un’infermeria sempre affollata e di una condizione fisica non propriamente brillante, come ammesso anche da mister Liverani.

LE RIVALI ANNASPANO – Trovare qualcosa di buono in queste prime due settimane? La risposta è senza dubbio positiva e arriva dalle dirette concorrenti nella lotta salvezza, che non sono affatto riuscite a sfruttare i passi falsi dei giallorossi, lasciando aperto ogni discorso. La Sampdoria di Claudio Ranieri, nonostante tre buone prestazioni, ha chiuso questo primo mini ciclo con zero punti conquistati; idem l’Udinese, mentre il Genoa, grazie a due calci di rigore, è tornato dalla trasferta di Brescia con un solo punto, dopo il pesante poker interno subito contro il Parma.

LA PENULTIMA SPIAGGIA – Le rivali quindi non riescono a decollare e sembrano aspettare Mancosu e compagni, ma ora è arrivato il momento di cambiare marcia, di ritornare a muovere la classifica, ritrovando una strada che ad oggi sembra smarrita. La chance per un pronto riscatto è dietro l’angolo ed è di quelle ghiottissime, con il Lecce che ospiterà la Sampdoria in uno scontro diretto che sa tanto di penultima spiaggia, considerando anche che Genoa e Udinese se la vedranno rispettivamente contro Juventus e Roma, in un turno che potrebbe portare quindi diversi movimenti nel fondo della classifica.

SAPONARA E FALCO, RUOLI CHIAVE – Ora quindi, servirà ricercare solidità e compattezza, servirà ripartire dalla prima mezzora dello Juventus Stadium, ma servirà anche ritrovare estro e brillantezza in fase offensiva, ed in tutto ciò Saponara e Falco dovranno provare a caricarsi la squadra sulle spalle, in attesa dei recuperi di Farias e Lapadula, sperando  che Babacar inizi ad incidere, perché fino ad oggi, il vero valore del Khouma non si è ancora visto.

LECCE, USA LA SPADA! – Ora caro Lecce occorrerà munirsi di spada ed elmetto, provando a difendere una categoria che, per quanto visto, appare alla portata della truppa Liverani. Occorrerà difenderla con il cuore, con le unghie e con i denti, con la passione che contraddistingue la storia di questa squadra, occorrerà difenderla a tutti i costi e, se servirà, mettendo anche da parte il bel gioco, provando ad essere almeno in questo finale un po’ meno belli, ma un po’ più concreti.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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