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LECCE – Ricorso Leo Constructions al Tar, saltano rifacimento e riallineamento del terreno di gioco
Il ricorso presentato al TAR di Lecce da Leo Constructions, seconda classificata nell’appalto per la ristrutturazione dello stadio “Via del Mare” in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, ha provocato lo stop definitivo a un’importante parte del progetto: il rifacimento e riallineamento del terreno di gioco. Lo riporta l’edizione odierna del “Nuovo Quotidiano di Puglia”.
Sebbene l’udienza sia fissata per il 2 luglio, i lavori – che avrebbero dovuto iniziare il 23 giugno – sono stati sospesi già dal 10 giugno, giorno dell’arrivo del ricorso. Arco Lavori e le imprese esecutrici (Seli Manutenzioni Generali ed Hana) hanno bloccato attività preliminari e ordini di materiali, determinando un ritardo non più recuperabile.
Il progetto prevedeva un nuovo manto erboso drenante e una traslazione del campo di circa quattro metri, per riallinearlo verso la tribuna coperta. I lavori, stimati in due mesi, avrebbero dovuto concludersi entro fine agosto. Tuttavia, con i ritardi accumulati e la necessità di far “riposare” il campo per almeno una settimana post-lavori, i tempi non sono più compatibili.
Posticipare l’intervento a maggio 2026 appare impraticabile: in quel periodo lo stadio sarà già occupato per l’installazione della nuova copertura. Rinviare a dopo i Giochi non è possibile in assenza di colpe dell’impresa esecutrice. Il commissario Ferrarese ha comunicato ufficialmente a Comune e US Lecce l’impossibilità di completare il rifacimento del campo entro i termini previsti.
